sabato 21 aprile 2018

Per la Giornata Mondiale della Terra al Cinema Fratelli Marx di Torino l'atteso docufilm "Earth - Un giorno straordinario"

Il 22 aprile di ogni anno si festeggia dal 1970 la Giornata Mondiale della Terra, un evento a cui sinceramente tengo moltissimo e di cui non mi stancherò mai di parlare. In tutto il mondo si moltiplicano le occasioni per celebrarlo in sintonia con i suoi principi di conservazione e maggiore attenzione verso le risorse naturali, che purtroppo sono sempre più a rischio per le molte "disattenzioni" causate dal genere umano. 

Se anche voi credete nella possibilità di un mondo migliore, vi piacerà sicuramente l'iniziativa del Festival CinemAmbiente che, in collaborazione con Slow Cinema e Koch Media, presenta in proiezione speciale, domenica 22aprile, alle ore 11, al Cinema Fratelli Marx (corso Belgio 53), il film documentario "Earth - Un giorno straordinario", stupefacente viaggio che rivela e disvela l’eccezionale potenza della natura come non si è mai vista in precedenza. Atteso sequel di "Earth – La nostra Terra" (2007), pietra miliare del documentarismo naturalistico, il film, prodotto dalla BBC e diretto dai britannici Richard Dale e Peter Webber insieme con il regista cinese Fan Lixin, racconta attraverso immagini spettacolari la vita del nostro Pianeta condensandola nell’arco di una sola giornata. Dall’alba fino a notte fonda, il percorso del sole scandisce un’esperienza cinematografica unica, in grado di incantare tanto il pubblico adulto quanto i bambini, lungo una serie di tappe che attraversano il globo,dalle montagne più alte alle isole più remote, dalle giungle esotiche a quelle urbane.

Protagonisti incontrastati di "Earth - Un giorno straordinario" sono gli animali. L’utilizzo delle più avanzate tecnologie di ripresa permette incontri molto ravvicinati con un cast di personaggi che muta a ogni latitudine, dal cucciolo di zebra che cerca disperatamente di attraversare un fiume in piena, al pinguino che sfida eroicamente la morte per sfamare la sua famiglia, al branco di capodogli a cui piace sonnecchiare in posizione verticale. Dalle praterie del Kenya alla Foresta pluviale, passando per la gelida Antartide, il film racconta le loro abitudini e i loro comportamenti trasformandoli in un’avventura avvincente. «I documentari sulla natura sono un genere ben definito in cui entrano in gioco diverse tradizioni»– spiega il regista Peter Webber – «Da un lato c’è la ripresa dal vero, ma dall’altro anche una tendenza antropomorfa più orientata alle famiglie quando agli animali vengono attribuite qualità umane. Abbiamo cercato di infilare il piede in entrambe le scarpe. Non siamo stati così seri come un programma televisivo che mostra solo ciò che succede senza filtri, ma neppure così sentimentali come comporterebbe il solo approccio antropomorfo». L’obiettivo, come sottolinea Webber, era «trovare un equilibrio tra le due tradizioni e fare un film per le famiglie, stimolante, interessante, coinvolgente e divertente». Per supportare la narrazione, quindi, la regia ha attinto largamente alla tradizione del cinema di genere, adattandone i modelli classici alle diverse situazioni: così il bradipo pigmeo tridattilo che, appisolato sull’albero di un’isola al largo di Panama, viene svegliato da un richiamo d’amore e, tutto bramoso, attraversa il fiume a nuoto e si arrampica su un albero, come un Romeo sulla torre, per incontrare la sua amata, appare come l’eroe di una commedia romantica; la battaglia tra due giraffe nella savana africana per la conquista del territorio e delle femmine si risolve in un duello western in piena regola; e ancora, l’orso bruno che in Canada si gratta goffamente contro un albero per liberarsi dello spesso manto invernale sembra uscito dal mondo delle comiche, mentre l’incontro tra le iguane e i serpenti delle Galapagos si traduce in un inseguimento ad alta tensione degno di una ction movie.

Il doppiaggio della voce narrante (di Robert Redford nell’originale inglese) è stato affidatoad attori famosi nei diversi Paesi di distribuzione. Nella versione italiana è Diego Abatantuono a illustrare e commentare le diverse sequenze con la verve e lo humour che lo contraddistinguono. Il film, che ha richiesto 3 anni di lavoro, con 142 giorni di riprese effettivi, è stato girato in 22 Paesi, mentre sono 38 le specie animali filmate. I metodi e le strumentazioni d’avanguardia impiegati nella realizzazione – risoluzione a 4 k, dispositivi nascosti a controllo remoto con batterie potenziate in grado di effettuare riprese ininterrotte per tre mesi, droni a otto rotori e telecamere di ultima generazione ad alta sensibilità – consentono riprese in precedenza impossibili, segnando un nuovo punto di svolta nel cinema di documentazione naturalistica e offrendo una panoramicadel tutto inedita sulle creature che dividono con noi il Pianeta.

In concomitanza con la Giornata mondiale della Terra, Earth – Un giorno straordinario sarà in programmazione come evento speciale nelle sale italiane solo il 22, 23 e 24 aprile.

INFO: Festival CinemAmbiente; tel. 011 8138860; festival@cinemambiente.it; www.cinemambiente.it

Cinema Fratelli Marx, corso Belgio 53, Torino; tel. 011 8121410

BIGLIETTI: intero € 8; per tutti coloro che si presenteranno alla cassa con un gadget (t-shirt, borse, pins, calamite…) delle passate edizioni di CinemAmbienteridotto€ 5; per gli under18 ridotto € 3
 

L’Earth Day (Giornata della Terra) - si legge sul sito ufficiale www.earthdayitalia.org -  è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo. Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, come movimento universitario la Giornata della Terra è divenuta nel tempo un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. 

L'Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all'attenzione dell'opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall'etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”.

Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. Migliaia di college e università organizzarono proteste contro il degrado ambientale: da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day, la Giornata della Terra.
La copertura mediatica della prima Giornata Mondiale della Terra venne realizzata da Walter Cronkite della CBS News con un servizio intitolato "Giornata della Terra: una questione di sopravvivenza”. Fra i protagonisti della manifestazione anche alcuni grandi nomi dello spettacolo statunitense tra cui Pete Seeger, Paul Newman e Ali McGraw.
La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuì a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro.

Nel 2000, grazie alla diffusione di internet, lo spirito fondante dell'Earth Day ed in generale la celebrazione dell'evento vennero promosse a livello globale. L'evento che ne conseguì riuscì a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, raggiungendo centinaia di milioni di persone, e molti noti personaggi dello spettacolo come l'attore Leonardo di Caprio.
Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all'Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l'affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Model Expo Torino 2018 torna per la terza volta in città il 21 e il 22 aprile con 200 espositori a Torino Esposizioni


Torna per il terzo anno consecutivo il 21 e il 22 aprile 2018 Model Expo Torino 2018, la fiera interamente dedicata al modellismo per grandi e piccini organizzata da Turin Toys ed ospitata presso Torino Esposizioni

Nella location che storicamente si affaccia sul Parco del Valentino gli appassionati potranno divertirsi tra Lego, droni, macchine radiocomandate, riproduzioni tematiche e molto altro ancora, nelle aree games e commerciali che quest'anno copriranno i 23 mila mq dei padiglioni 2B e 3 della struttura progettata da Ettore Sottsass. Sono previsti 200 espositori tra commercianti di settore, collezionisti,  hobbisti, autoproduzioni e le nuove aree dedicate al mondo dei videogames, dei giochi di ruolo ed al Sol Levante.

Saranno 11 le aree tematiche della kermesse, che propongono attività e programmi durante tutti e due i giorni:

• AREA AUTOMODELLISMO

Uno dei temi più importanti della manifestazione dove appassionati, e professionisti propongono migliaia di modelli in tutte le scale sia statico che dinamico. Più di un padiglione sarà dedicato al mondo del modellismo dinamico dove oltre alla vendita si potranno ammirare e provare piste di scaler, drift, buggy, MMT e piste mini 4wd.
• AREA AEROMODELLISMO
Area dedicata agli amanti del volo, dove professionisti ed amatoriali avranno la possibilità di esibirsi tramite radiocomandati o con il cavo, con volo libero e droni deliziando tramite dimostrazioni aeree i nostri visitatori nelle aree indoor a loro dedicate. Il visitatore potràgodersi oltre all’area dinamica, plastici aeroportuali, modelli di tutte le scale e simulatori di volo.
• DRONI AREA
Area dedicata alla promozione e l’utilizzo dei droni nei molteplici campi di applicazione. Si potranno vedere volare Droni , Aerei ed Elicotteri , tutti rigorosamente elettrici dove si faranno gare di volo tramite percorsi ad ostacoli, spettacoli acrobatici di volo ed anche un campo volo indoor dedicato esclusivamente all’fpv.
• AREA FERROMODELLISMO
Dalla scala H0 alla scala N faranno da cornice a questo tema che appassiona grandi e piccini. Plastici ferroviari di varie misure e diverse ambientazioni, vi accompagneranno tramite binari, vagoni, locomotive e scenari, a cogliere la passione e la competenza che fanno da connubio a questo fantastico mondo.
• VINTAGE TOYS/RETROGAMING
Area dedicata agli amanti dei giocattoli d’epoca e delle vecchie console dove potranno comprare o scambiarsi pezzi rari che compongono una parte importante della cultura del giocattolo. Si potranno trovare oggetti di diverse epoche e tipologie, un mondo che racchiude più di 30 anni di storia ed evoluzione del giocattolo in tutte le sue sfaccettature.
• AREA NAVIMODELLISMO
Riproduzioni in scala di imbarcazioni antiche e moderne fanno di questo Hobby che la fa diventare una vera forma d’arte e una delle più antiche e rinomate categorie. Ma non solo si potranno ammirare antichi velieri, ma anche costruzioni più moderne come le navi daguerra, in particolar modo della seconda guerra mondiale, o nave mercantile.
• AREA JAPAN
E’ un’area dedicata alla cultura del sol levante, ovvero tutti gli amanti dei manga, degli anime, della musica, del cinema, delle sigle dei cartoni e della cultura giapponese. Inoltre dedicheremo un’area special al mitico GOLDRAKE che compirà i suoi primi 40 anni in Italia. Da contorno ci saranno molti incontri, mostre e conferenze.
• LEGO AREA
Anche quest’anno il mondo dei BRICKS sarà presente, con un’area ad esso dedicata di oltre 400mq gestita dal team del negozio LEGAMES di Torino.Si potranno ammirare opere di ogni genere, dal diorama cittadino, al tema classic space,Artic e Chima. Saranno esposte creazioni originali realizzate con passione dagli espositori presenti, tra cui Robot, Technic, Pirati. Sarà nuovamente esposta l’esclusiva creazione da oltre 40000 pezzi raffigurante la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Novità per l’edizione 2018, la presenza dell’area pick and build, dove potrete giocare con oltre 100 kg di lego.
• MILITARY AREA
Area dedicata al settore militare che comprende oggettistica storica, rievocazioni storiche, editoria specializzata, armi e associazioni.
• AREA GAMES
Uno spazio dove troverete le classiche postazioni di gioco su pc ma soprattutto la nuova frontiera del divertimento ovvero la realtà virtuale simulata.
• AREA BOARDGAME /WARGAME
Spazio dedicato ad appassionati e non, dove potersi cimentare in giochi di carte, di ruolo e in scatola.

In più ci saranno vari spazi dedicati alle piste di modellismo dinamico come
SCALER, CRAWLER, PISTE MINI 4WD e PISTA DRIFT.

MODEL EXPO TORINO
Torino Esposizioni
Corso Massimo D’azeglio,15
10100 – Torino

BIGLIETTI:
Le tariffe del 2018 per i visitatori di MODEL EXPO TORINO: Biglietto intero 4,00 €, due
giorni 6,00 €, bambini gratis fino a 12 anni, disabili gratis con handicap al 100%.

ORARI
Sabato 21 aprile dalle 9.00 alle 19.30
Domenica 22 aprile dalle 9.00 alle 18.30
www.turintoys.com
www.facebook.com/modelexpotorino/
email: info@turintoys.com