domenica 20 novembre 2016

Dal 21 novembre tornano alla GAM i lunedì dell'Arte, sul tema Colors and Mind

Chi di voi, trovandosi di fronte ad un'opera d'arte particolarmente bella, non si è mai posto la domanda: cosa in particolare mi ha attratto di più? E come la nostra mente è capace di percepirne i colori, creandoci un senso di meraviglia o perfino stordimento, come avviene nel caso della cosiddetta Sindrome di Stendhal? Insomma... Che cosa succede nella nostra mente quando ci troviamo di fronte ad un capolavoro?
Una soluzione la propongono GAM e Fondazione De Fornaris, con la nuova serie di Lunedì dell'Arte, che a partire da lunedì 21 novembre affiderà le risposte a tre prestigiosi studiosi nel settore delle neuroscienze. Che parleranno del rapporto tra la neuroestetica, la psicanalisi e l’arte; della percezione del colore; dei “neuroni specchio” e dell’empatia. Sono temi che rappresentano l’avanguardia della scena artistica attuale, presi in considerazione in tempi recenti dai maggiori musei internazionali: dal MoMA, che ha inserito la neuroscienza nei suoi programmi, alla Tate Modern, dove si è tenuto nel 2014 un convegno sulla sinestesia, l’attivazione simultanea, anche nei confronti dell’opera d’arte, di sfere sensoriali diverse.
Gli incontri introducono alla grande mostra “Colori”, prevista alla GAM e al Castello di Rivoli nel marzo 2017, con capolavori da Kandinsky ai giorni nostri.

Questo il calendario delle conferenze:

21 novembre 2016

Vittorio Gallese, “Il senso del colore, tra corpo e cervello”

5 dicembre 2016

Bracha L. Ettinger, “Fore-image. Notes on butterflies’ color light and the spirit in painting”

23 gennaio 2017

Richard E. Cytowic, “Thinking in Metaphor: Color & the Creative Spark of Synestesia”

Gli incontri, introdotti da Carolyn Christov-Bakargiev, si tengono alle 18,30 nella Sala Conferenze della GAM, in corso Galileo Ferraris 30. Info 011/542491, fdf@fondazionedefornaris.org

Vittorio Gallese è professore ordinario di Fisiologia umana presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Parma. Tra i suoi contributi principali vi è la scoperta, con i colleghi del gruppo di Parma, dei neuroni specchio. La sua attività di ricerca è testimoniata da oltre settanta pubblicazioni scientifiche su riviste e volumi internazionali, con particolare riferimento alla neuroestetica.

Bracha Ettinger, artista, filosofa e docente, lavora tra Parigi e Tel Aviv. Teorica della psicanalisi “femminista”, è autrice di studi sulla relazione tra arti visive, etica, bellezza e sublime. Nel 2015 ha partecipato alla 14a Biennale di Istanbul curata da Carolyn Christov-Bakargiev..

Richard E. Cytowic è docente di Neurologia alla George Washington University. Candidato al Premio Pulitzer, è noto per le scoperte sulla sinestesia. Con il saggio “Wednesday is Indigo Blue” ha vinto la Montaigne Medal. Ha tenuto conferenze in istituzioni culturali di tutto i mondo, dallo Smithsonian Institute alla Library of Congress. 

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