lunedì 28 novembre 2016

Quasi ci siamo... Dall'1 dicembre torna il Sottodiciotto Film Festival & Campus

Fra pochi giorni torna uno degli eventi più attesi dal pubblico giovane: il Sottodiciotto Film Festival & Campus, giunto ormai alla XVII edizione, che si terrà a Torino in varie location dall'1 al 7 dicembre. Come sempre ad ingresso gratuito. Vediamo brevemente quali sono i punti forti di quest'anno.
A cominciare dall'ampliamento dell'offerta ad un pubblico più "grande", che coinvolgerà anche gli studenti universitari (proprio per questo è stata aggiunta la dicitura "& campus"). Questa nuova fase, sotto la direzione di Steve Della Casa, si consoliderà definitivamente il prossimo anno, quando l'edizione successiva, in periodo primaverile, ospiterà le sezioni competitive tradizionalmente riservate ai prodotti audiovisivi realizzati dalle scuole di ogni ordine e grado.
L'inaugurazione del festival, organizzato da Aiace Torino e Città di Torino con il contributo di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, sarà giovedì 1 dicembre alle 22 presso Cap10100, con "Shock in My Town - Velvet Underground", uno spettacolo multimediale (gratuito) realizzato su progetto di Enrico Verra, con la direzione artistica di Max Casacci. Si tratta di un omaggio alla storica band ed al suo mentore, Andy Warhol, a cinquant'anni dall'uscita di "The Velvet Underground & Nico". 
Per quanto riguarda i film, aspettatevi vari titoli in anteprima, in arrivo dai mercati internazionali, come: All These Sleepless Nights di Michal Marczak; A cambio de nada di Daniel Guzmamn; La principessa e l'aquila di Otto Bell; Louise en Hiver di Jean-Francois Laguionie e Les Sauteurs di Abou Bakar Sidibé. Oppure gli inediti statunitensi: First girl I loved e As you are, premiati al Sundance 2016; l'horror mediorientale Under the Shadow; il vincitore del Lux Film Prize Toni Erdmann.
Rimanendo a Torino, verrà anche presentata per grandi e piccini la serie tv Yo Yo firmata da Ugo Nespolo, in omaggio alla casa di produzione russa Sojuzmul'tfil'm, che compie ottant'anni.
E ci sarà anche l'astro nascente del cinema horror Nathan Ambrosioni, ospite al festival col suo secondo lavoro "Therapy", girato a soli 16 anni: a metà strada tra The Blair Witch Project e Hallowen.
Alla Pinacoteca Albertina è già visibile la mostra per i trent'anni di Dylan Dog (a pagamento), con incontri con gli autori della serie fra cui Mauro Marcheselli, Claudio Chiaverotti e Angelo Stano. Ne ho parlato ampliamente al seguente link: http://sguardisutorino.blogspot.it/2016/11/per-i-30-anni-di-dylan-dog-una-mostra.html
Coinvolto anche il Circolo dei Lettori, con due eventi al Teatro Colosseo: il primo è l'incontro sabato 3 ore 11 con Roberto Saviano, che presenterà il romanzo "La paranza dei bambini" (Feltrinelli); il secondo è lo spettacolo di lunedì 5 ore 21 dal titolo "L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita" di Alessandro D'Avenia, tratto dal suo libro. 

Bene... Credo di avervi dato qualche idea su cosa aspettarvi dal Sottodiciotto 2016. Ovviamente andate a valutare il programma completo degli eventi; lo trovate sul sito ufficiale: www.sottodiciottofilmfestival.it

 

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