mercoledì 14 dicembre 2016

Giovedì 15 alle 21 concerto di Natale a Palazzo Madama a cura dell'Accademia del Santo Spirito. Ingresso libero

In attesa delle festività natalizie Palazzo Madama ospiterà giovedì 15 alle ore 21, nella bellissima Sala del Senato, un concerto a cura dell'Accademia del Santo Spirito, che costituisce la seconda tappa del ciclo di otto concerti "L'Allegro, il Penseroso ed il Moderato", dedicato al repertorio sacro e profano dell'epoca barocca e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.
L’evento, ad ingresso gratuito, prevede un avvincente itinerario di musiche composte in ambito tedesco nel XVIII secolo, passando dalle creazioni del celebre musicista Georg Philipp Telemann agli affascinanti lavori di Johann Christoph Pez, musicista di corte a Monaco al servizio del Principe Maximilian Emanuel e successivamente a Bonn e Württemberg.
Durante la serata il Coro, l’Orchestra e l’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito racconteranno in musica lo stupore dei pastori, in adorazione davanti a Gesù Bambino nato in un’umile stalla.
Il programma si apre con l’Ouverture à la Pastorelle per archi e continuo TWV 55:F7 di Telemann, seguita dal brillante Concerto Pastorale per due flauti, archi e continuo di Pez. Chiude il concerto l’inno Unverzagt und ohne Grauen (Calmo e senza paura) del teologo e poeta Peter Gerhardt, considerato il principale autore di inni sacri dopo Lutero, i cui testi furono musicati anche da Johann Sebastian Bach. Nella serata a Palazzo Madama si potrà ascoltare la versione musicata da Telemann.

Programma della serata

G. P. Telemann, Ouverture à la Pastorelle per archi e continuo TWV 55: F7
J. C. Pez, Concerto pastorale per due flauti, archi e continuo
G. P. Telemann, Unverzagt und ohne Grauen (Calmo e senza paura)

Coro e orchestra dell’Accademia del Santo Spirito
Arianna Stornello, soprano
Pietro Mussino, maestro del coro
Sergio Balestracci, flauto e direttore

L’Accademia del Santo Spirito, con sede presso la Chiesa dello Spirito Santo nel centro storico di Torino, è stata fondata nel 1985 per favorire lo studio e la valorizzazione del patrimonio musicale cinque-settecentesco. Da sempre impegnata nell’esecuzione condotta con criteri filologici di alcune delle pagine più note del repertorio barocco, l’Accademia cura anche la ricerca, l’edizione e la presentazione al pubblico – spesso per la prima volta in epoca moderna – di opere ingiustamente dimenticate. Presso la sede dell’Accademia è attivo un laboratorio per il restauro e la costruzione di antichi strumenti da tasto. Le varie attività didattiche hanno portato alla formazione di un gruppo di cantanti solisti, di un coro e di un’orchestra specializzati nell’esecuzione di opere del periodo barocco. 

 Altre informazioni:   www.palazzomadamatorino.it

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