domenica 18 dicembre 2016

Lunedì 19 ore 15,30 alla Mario Gromo proiezione di "La vita è meravigliosa" del grande Frank Capra. Ingresso libero

Lunedì 19 dicembre alle ore 15,30 alla Bibliomediateca "Mario Gromo" (via Matilde Serao 8/a) ultimo film della rassegna "E'arrivata la felicità?" dedicata a Frank Capra, uno dei maggiori esponenti del periodo aureo del cinema hollywoodiano: La vita è meravigliosa (USA 1946, 130’, b/n) con J. Stewart, D. Reed, L. Barrymore, H. Travers.

In cielo si parla del caso di un uomo che sta per suicidarsi. Si chiama George Bailey, abita in un paesino americano qualunque, Bedford falls. Se ne ricostruisce in brevi flash back la storia: da bambino ha salvato il fratello che stava annegando nel ghiaccio, nonché il farmacista del paese Mr. Grower, un giorno che, turbato dalla morte di suo figlio, stava avvelenando per sbaglio un paziente (il piccolo George si era accorto dello scambio delle ricette). Clarence, angelo custode di George, continua ad apprendere la sua storia: George, ormai giovanotto flirta con la bella Mary e discute animatamente col padre sul futuro della piccola azienda famigliare, la Building & Loan. Quando il padre muore, George rinuncia all’università e si assume la conduzione della società (la quale prolifica, facendo del bene ai cittadini di Bedford Falls, e resistendo eroicamente al cattivo concorrente, il magnate Potter). Succede anche che George sposi finalmente Mary. Proprio il giorno del matrimonio scoppia però una crisi improvvisa alla Building & Loan e i clienti accorrono in massa per ritirare i loro depositi. La crisi è temporaneamente risolta da Mary che, per coprire l’ammanco e garantire l’apertura della banca, rinuncia ai soldi della luna di miele. Siamo ormai “in diretta”. Sono passati vari anni. George e Mary hanno quattro bambini, la Building & Loan prospera. Ma improvvisamente la situazione precipita: per una banale dimenticanza zio Billy, aiutante di George, ha perso tutto il denaro che doveva versare in banca (il denaro è passato fortuitamente nelle mani di Potter): ora la Building & Loan è in crisi e George medita il suicidio. È qui, però, che interviene la mano divina, e arriva Clarence, l’angelo custode. Clarence si tuffa nel fiume al posto di George. Questi lo salva e Clarence, a mo’ di parabola, gli mostra come sarebbe la vita se lui non fosse mai nato. Imparata la lezione, George torna contento a casa, dove i tanti amici a cui ha fatto del bene stanno accorrendo in massa per raccogliere i soldi occorrenti. E tutti finiscono felici e contenti.

La proiezione è ad ingresso libero fino esaurimento posti, previo tesseramento gratuito alla Bibliomediateca e presentazione di un documento d’identità.


Frank Capra è nato a Bisacquino (provincia di Palermo) nel 1897, emigra negli Stati Uniti all’inizio del nuovo secolo. Dopo una dura gavetta nel corso della quale ricopre i ruoli più diversi, esordisce alla regia con La grande sparata (1926). Con l’avvento del sonoro si dimostra uno dei più duttili artefici di un cinema capace di coniugare la dimensione narrativa con le tematiche tipiche dell’American Dream. L’importanza del suo lavoro è testimoniata anche dal privilegio - concesso in precedenza solo ad alcuni grandi registi padri fondatori del cinema americano - di poter vantare il “nome sopra il titolo” del film. Autore dotato di uno stile immediato e diretto, al servizio del racconto e dei personaggi, ha incarnato nel suo cinema i valori democratici della società americana, in cui l’individuo comune è espressione di un’etica e di una morale capace di superare ogni avversità.
Altre informazioni al sito:   www.museocinema.it

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