mercoledì 11 gennaio 2017

BUON COMPLEANNO CARLO EMANUELE! Tre visite guidate speciali alla sua mostra presso i Musei Reali

Ricevo e volentieri pubblico per intero il comunicato dei Musei Reali, che riguarda delle interessanti visite programmate per domani... Leggete un po'!!!

Sarà un compleanno speciale per Carlo Emanuele I che ha 455 anni ma non li dimostra! La sua figura è più che mai attuale, anche grazie alla mostra Le meraviglie del mondo dedicata alle straordinarie collezioni del duca ed esposta ai Musei Reali fino al 2 aprile.

Per festeggiare il suo compleanno, i Musei Reali propongono tre speciali visite guidate alla mostra giovedì 12 gennaio alle 15, 16 e 17 durante le quali sarà straordinariamente possibile ammirare il Pronostico pel duca Carlo Emanuele I del 1562, una sorta di oroscopo in passato attribuito anche a Nostradamus, celeberrimo autore di profezie.

Le visite saranno introdotte da Antonietta De Felice che illustrerà il foglio manoscritto, normalmente custodito presso la Biblioteca Reale, e seguiranno i percorsi guidati da Sara Comoglio, Lorenza Santa e Alessandro Uccelli.

Al termine della visita il pubblico potrà proseguire autonomamente il percorso presso la Biblioteca Reale.

Le visite guidate sono gratuite e incluse nel biglietto di ingresso ai Musei Reali. È consigliata la prenotazione a pr-to.info@beniculturali.it

Carlo Emanuele I nasce a Rivoli il 12 gennaio 1562 da Emanuele Filiberto duca di Savoia e Margherita di Valois, figlia del re di Francia Francesco I. Alla sua nascita la madre ha già 38 anni: un’età considerata inadatta a procreare, tanto che si pensava ormai che il ducato non avrebbe avuto eredi.
Come spesso accadeva all’epoca, il legame tra Emanuele Filiberto e Margherita è frutto di un calcolo politico: il duca aveva di fatto perduto i suoi territori per la politica poco accorta del suo predecessore, Carlo II di Savoia detto il Buono. Per ritornarne in possesso, Testa di ferro si insinua nella politica internazionale, dominata da Francia e Spagna. Dopo aver guidato alla vittoria l’esercito spagnolo nella battaglia di San Quintino (1557), il duca accetta la pace stabilita a Cateau-Cambresis nel 1559 in cui gli vengono restituiti i territori a patto che si unisca in matrimonio con la figlia del re Francesco I. Da queste nozze nasce Carlo Emanuele I, uno dei sovrani più straordinari della sua epoca. Ambizioso, colto, amante delle lettere, delle arti e delle scienze, il giovane duca – in continuità con le scelte del padre che nel 1563 aveva trasferito la capitale sabauda da Chambéry a Torino – si prodiga per un importante rinnovamento culturale e artistico della città. Eredita da Emanuele Filiberto la visione strategica e l’attitudine militare; dalla madre, Margherita di Valois, l’attenzione per la cultura e il gusto del bello. La moglie, Caterina Micaela d’Asburgo Infanta di Spagna, contribuisce ad ampliare i suoi orizzonti portando a corte la cultura spagnola.

Avevo parlato della mostra a questo indirizzo:
http://sguardisutorino.blogspot.it/2016/12/dal-16-dicembre-alla-galleria-sabauda-e.html
 

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