giovedì 19 gennaio 2017

Dal 19 gennaio al MAO esposti alcuni rari bronzi islamici provenienti dai depositi

Per il ciclo "Mille e una storia" il MAO - Museo d'Arte Orientale (via San Domenico 11) ha allestito una nuova piccola esposizione di oggetti provenienti dai depositi; a partire dal 19 gennaio e fino al 12 marzo potrete ammirare sei manufatti bronzei della collezione islamica, fino ad ora mai presentati al pubblico, posizionati in un ambiente immersivo allietato da suoni ed immagini proiettate. Fra gli oggetti spicca in particolare una coppa (tasa) in ottone del XVII secolo di origine iraniana, epoca safavide (XVI- XVII secolo), decorato con iscrizioni calligrafiche e simboli sia astrologici che astronomici. All'esterno sono visibili le costellazioni e all’interno i pianeti, con la presenza del sole e della luna, disposti in cerchio intorno a una protuberanza che potremmo riconoscere come la Terra. La peculiarità
maggiore della coppa è però la rappresentazione all'interno del piede di un quadrato magico: questi venivano costruiti nell'antichità con lettere e numeri e l'armonia della somma complessiva dei secondi o la leggibilità in varie direzioni delle prime simboleggiava la consonanza con le leggi dell'universo. Il fatto che questa coppa presenti una rappresentazione del cosmo dimostra che fosse destinata alla divinazione, pratica antichissima per la ricerca del futuro attraverso mezzi soprannaturali condannata da molti teologi musulmani, ma di eredità addirittura preislamica, mutuata dal mondo mesopotamico e greco con un forte influsso persiano. I poteri di un tale manufatto erano legati ai ginn, gli spiriti che popolano la natura e il cui influsso benefico o malefico si esercita continuamente sulla vita umana.
Alla straordinaria coppa si affiancheranno altri cinque oggetti in ottone, rame e bronzo: un mestolo egiziano del IX-X secolo; una coppa indiana del XVII secolo; un versatoio e un boccale con coperchio iraniani del XII-XIII sec. e un vassoio siriano o egiziano della fine XV-inizi XVI sec.
 
La mostra è visitabile con biglietto del Museo.

Altre informazioni sul MAO:   www.maotorino.it


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