sabato 28 gennaio 2017

Sabato 28 ore 21 al Museo Fico esecuzione di "Rainforest IV" di David Tudor

Sabato 28 gennaio presso il MEF - Museo Ettore Fico (Via Francesco Cigna 114, Torino) si terrà alle ore 21 la prima esecuzione italiana di "Rainforest IV", un'installazione concertante realizzata nel 1973 da David Tudor (1926-1996). 
Tudor è stato il pianista di riferimento dei maggiori compositori d'avanguardia della seconda metà del XX secolo. Amico e collaboratore di John Cage e Merce Cunningham, tra il 1956 e il 1961 abbandona progressivamente il pianoforte per dedicarsi esclusivamente alla composizione e alla performance elettroacustica. Per Tudor siamo parte della natura, nelle sue opere l'idea di natura è sempre presente al di la di ogni apparente paradosso. Rainforest (Foresta pluviale) è probabilmente la sua più celebre opera e muove dal semplice concetto che ogni altoparlante abbia un voce "unica" e che non debba essere immaginato come un mero dispositivo di riproduzione ma piuttosto come un vero e proprio strumento musicale. Così, l'attenzione del compositore si concentra sulla collocazione nello spazio acustico di differenti oggetti-sculture, "objetstrouvées" con funzione di risuonatori ai quali vengono applicati differenti dispositivi come motori di altoparlanti e microfoni a contatto. Le superfici degli oggetti vengono così messe in vibrazione da una molteplicità di segnali elettroacustici provenienti da piccoli altoparlanti integrati ai materiali. Queste superfici vibranti vengono conseguentemente auscultate da diversi microfoni a contatto che possono restituire il suono "locale" attraverso ulteriori altoparlanti. La scultura-risuonatore-altoparlante diventa quindi l'essenza del suono stesso, ne è la sorgente e in ugual misura la destinazione. Rainforest diventa così un ecosistema acustico: la composizione è un insieme di organismi che ricambiano energia con i materiali che ne costituiscono l'ambiente.
Usava dire David Tudor:  Dopo tutto, che cos'è un altoparlante? È perlopiù considerato uno strumento di riproduzione, ma ho sempre avuto la sensazione che si dovesse considerare piuttosto come strumento di generazione. Tutti gli strumenti musicali funzionano generando onde sonore, e così fa un altoparlante, quindi considerandolo da questo punto di vista tutta la concezione costruttiva degli altoparlanti dovrebbe cambiare. Perché non dovrebbero esserci migliaia di modi diversi per costruire altoparlanti?…Ogni altoparlante-scultura ha così delle caratteristiche speciali, e il mio problema diventa trovare quale suono possa meglio rivelare le proprietà uniche di ciascun materiale.

La realizzazione di Rainforest IV presso il MEF è opera degli studenti della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino sounding sculptures & electronics: Amos Cappuccio, Antaea Colella, Roberto Federici, Giulia Francavilla, Davide Ghirardello, Davide Giovara, Matteo Marson, con la supervisione musicale di Stefano Bassanese.

L’installazione concertante dialogherà con la mostra in programma al MEF “Seconda chance” di Eugenio Tibaldi, una grande installazione site-specific progettata e realizzata dall’artista dopo una lunga permanenza nel quartiere che ospita il museo. Una articolata tessitura di montanti, giunti e traversi in ferro sostenuta dalle storie e dagli oggetti donati a Tibaldi dagli abitanti stessi di Barriera di Milano.

INGRESSO DA BIGLIETTERIA DEL MEF

Info e prenotazioni 011 853065 / info@museofico.it / www.museofico.it

Avevo parlato della mostra "Seconda Chance" al seguente indirizzo:
http://sguardisutorino.blogspot.it/2016/11/al-museo-fico-la-mostra-seconda-chance.html

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