giovedì 9 febbraio 2017

Al Museo del Cinema una mostra fotografica sul pittorialismo e sul suo maggiore esponente Peretti Griva

Madre con bambino - Peretti Griva - ante '40
Una mostra interamente dedicata al pittorialismo ed alla figura di Domenico Riccardo Peretti Griva è stata appena inaugurata al Museo Nazionale del Cinema (via Montebello 20) con oltre 250 immagini originali, più altre  30 ospitate presso la Bibliomediateca "Mario Gromo" (via Matilde Serao 8/a). Il titolo completo è Tonalità tangibili. Peretti Griva e il pittorialismo italiano. Dalle collezioni fotografiche del Museo Nazionale del Cinema, curata da Marco Antonetto e Dario Reteuna per la sezione sul pittorialismo italiano, mentre Giovanna Galante Garrone ha curato quella su Peretti Griva, classe 1882, originario di Coassolo e di professione magistrato. Per lavoro viaggiò per tutta l'Italia e a Torino fu il primo Presidente della Corte d'Appello del dopoguerra. Noto anche per essere un convinto antifascista, coltivò sempre una grande passione per la fotografia, particolarmente affezionato alla tecnica al bromolio, dove interveniva ritoccando manualmente accentuando lo sfocato e il contrasto. Fu affascinato dal pittorialismo, una corrente molto in voga tra la fine dell’Ottocento e i primi vent’anni del Novecento che si basava sulla legittimazione della fotografia come espressione artistica, alla stessa stregua della pittura o del disegno. Utilizzando una molteplicità di tecniche e di procedimenti chimici i pittorialisti elaboravano le loro fotografie in modo da renderle simili a dei dipinti, cercando di creare un'atmosfera poetica e senza tempo. Caratteristici ad esempio gli scatti in ambientazione montana e agreste, con una predilezione per i ritratti e per le scene con i bambini o gli animali.
Sole nel cortile - Peretti Griva - ante '30
Le immagini che vedrete in mostra appartengono ad una preziosa collezione conservata presso il Museo Nazionale del Cinema, molte delle quali donate dal fotografo alla stessa fondatrice Maria Adriana Prolo. Sono anche presenti nel percorso, che si snoda lungo la rampa elicoidale all'interno della Mole, alcune macchine fotografiche, attrezzature per lo sviluppo e la stampa, riviste e libri. Le fotografie esposte alla Mario Gromo propongono invece un approfondimento su temi cari a Peretti Griva, in particolare paesaggi, ritratti e animali “amici”.
Molto bello il catalogo, di 256 pagine e 400 illustrazioni, edito da Silvana editoriale.

La mostra, realizzata grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, sarà visibile fino all'8 maggio e nel contesto sono previste molte interessanti attività collaterali. Eccovi quelle programmate fino a fine marzo:
  
Martedì 14 febbraio 2017 San Valentino | h. 15.00-19.00
SET FOTOGRAFICO D’EPOCA
. Un romantico viaggio nella fotografia d'altri tempi! In occasione della mostra sul pittorialismo, il fotografo francese Nicolas Boria allestirà la sua Camera Oscura Ambulante per scattare ritratti fotografici con attrezzature e procedimenti d’epoca, un autentico set fotografico vintage  per ridare vita all’attività di fotografo ambulante di cent’anni fa, con quel tocco in più. I visitatori che si presenteranno in coppia pagheranno un solo biglietto d'ingresso (al Museo e alla mostra temporanea).
Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana (Via Montebello 20 – Torino) 

Venerdì 17 febbraio 2017 | h. 17.30-19.00
Ritratto attrice Irma Gramatica - Gigi Sciutto - 1910

LA FOTOGRAFIA D’ARTE: ANTICHE TECNICHE DI STAMPA
Incontro sulle tecniche fotografiche pittorialiste e il loro utilizzo nella fotografia contemporanea, a cura del Gruppo Rodolfo Namias.
Intervengono Alberto Novo, Giorgio Stella (Gruppo Rodolfo Namias), Roberta Basano (Resp. Fototeca MNC).
Gruppo Rodolfo Namias: intitolato a Rodolfo Namias (il più importante studioso italiano di fotochimica e divulgatore di fotografia), il Gruppo porta avanti l’idea di una fotografia “creativa e manuale”, dove l'immagine è fatta anche da matericità, superfici e rese tonali notevolmente diverse tra loro.
Il Gruppo Rodolfo Namias aderisce alla Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Bibliomediateca Mario Gromo (Via Matilde Serao 8/A – Torino) 
Info biblioteca@museocinema.it

Sabato 18 febbraio 2017 | h. 15.00-17.00
TECNICHE DI STAMPA PITTORIALISTE: L’Oleotipia
A cura di Alberto Novo (Gruppo Rodolfo Namias).
Incontro di dimostrazione pratica della tecnica dell’oleotipia, uno dei principali procedimenti di stampa utilizzati dai fotografi pittorialisti.
A seguire, visita libera alla mostra temporanea.
Alberto Novo: chimico veneziano, socio del Gruppo Rodolfo Namias dal 2001 e Presidente dal 2008.
Si interessa allo studio dei vari processi fotografici storici e alla loro applicazione contemporanea in funzione dell’estetica dell’immagine.
Attività gratuita + Ingresso Museo
Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana
Prenotazione obbligatoria didattica@museocinema.it entro il 15 febbraio.

Mercoledì 1 marzo 2017 | h.17.30 – 19.00
Interno con giovane donna seduta e bimba - Guido Rey - 1911
DUE VITE. Domenico Riccardo Peretti Griva magistrato e fotografo
Nato a Coassolo (Lanzo) nel 1882, Domenico Riccardo Peretti Griva fu magistrato fino ai più alti gradi, autore di importanti scritti giuridici, antifascista e impegnato nel dopoguerra in numerose battaglie per la laicità e i diritti civili (tra cui il divorzio). Colto fotografo dilettante, dedicò ogni istante del suo tempo libero alla fotografia, la sua attività più amata. La figura e l’opera di Peretti Griva verranno presentate da Giovanna Galante Garrone (Storica dell’arte), Paolo Borgna (Magistrato della Procura della Repubblica di Torino), Donata Pesenti Campagnoni (Vice Direttore e Conservatore Capo MNC).
In occasione dell’incontro, visita guidata alla sezione della mostra ospitata presso la Bibliomediateca Mario Gromo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Bibliomediateca Mario Gromo

Sabato 18 marzo 2017 | h. 15.00-16.00; h. 16.00-17.00
TECNICHE DI STAMPA PITTORIALISTE: Il Platino
A cura di Giorgio Stella (Gruppo Rodolfo Namias).
Il platino è uno dei procedimenti più delicati e laboriosi tra le antiche tecniche di stampa. L’impiego di sali di platino e palladio permette di ottenere una stampa fotografica preziosa, non solo per il valore dei prodotti utilizzati, ma per la grande ricchezza di toni e la grande finezza dei dettagli.
A seguire, visita libera alla mostra.
Giorgio Stella: Torinese, dagli anni 70 si occupa di fotografia in bianco e nero. La particolare attenzione per la stampa fotografica lo ha portato a sperimentare le possibili applicazioni della fotografia alla serigrafia e all’incisione, provando a unire la stampa fotografica vera e propria con queste tecniche di stampa d’arte. Dal 2005 ha iniziato la sperimentazione della stampa al Platino. 
Attività gratuita, fino ad esaurimento posti (max 20) + Ingresso Museo
Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana
Prenotazione obbligatoria didattica@museocinema.it entro il 16 febbraio

La gardeuse de dindons - Ludovico Pachò - 1906
Domenica 19 marzo 2017 | h. 15.00-19.00 
SET FOTOGRAFICO D’EPOCA
In occasione della mostra sul pittorialismo il fotografo Nicolas Boria farà una dimostrazione dell’antico mestiere di fotografo con la sua "camera oscura ambulante". Usando l’attrezzatura e i procedimenti chimici dei primi Novecento, realizzerà ritratti ai visitatori del museo.
Nicolas Boria: fotografo d'arte e ricercatore accademico francese vive e lavora tra Torino e Parigi. Dopo aver esposto i suoi lavori artistici in tutta Europa, condivide la sua passione per la fotografia analogica con il suo progetto "camera oscura ambulante", un set fotografico portatile dove scatta e sviluppa ritratti con attrezzatura e procedimenti fotografici dei primi Novecento.
Museo Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana

Sabato 25 febbraio, sabato 25 marzo e sabato 22 aprile 2017 | h. 18.00 TONALITÀ TANGIBILI - Visita guidata alla mostra
Un ricco percorso presenta l’importante collezione fotografica conservata dal Museo Nazionale del Cinema, alcune tra le più significative testimonianze provenienti da istituzioni italiane e collezioni private e le opere di autori contemporanei che dialogano con la produzione storica.
Visita guidata € 5 + Ingresso Museo
 
Durata:
1h
Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana
Prenotazione obbligatoria prenotazioni@museocinema.it Info: 011 8138564/565

Altre informazioni al sito:   www.museocinema.it

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