giovedì 2 febbraio 2017

Dal 2 febbraio alla Pinacoteca Albertina la collettiva "Passare il segno" degli ex-studenti di incisione e grafica d'arte

Francesco Barocco - Senza Titolo
Dal 2 febbraio al 12 marzo potrete ammirare una nuova collettiva presso le sale storiche della Pinacoteca Albertina (via Accademia Albertina 8), costruita su di una settantina di opere realizzate da ex studenti del corso di Tecniche dell'Incisione – Grafica d’Arte dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, alcuni dei quali sono oggi artisti affermati in ambito nazionale ed internazionale. Della mostra "Passare il Segno" così ci narra il docente e curatore Franco Fanelli: “L’espressione grafica d’arte abbinata a tecniche dell’incisione ribadisce implicitamente la conservazione di un sapere come base su cui impostare lo sviluppo e l’innovazione; la futuribilità, in sostanza, di una scuola, di un metodo e di una disciplina. Contemporaneamente, la doppia definizione amplia dichiaratamente il campo delle opportunità di ricerca e dei linguaggi, laddove le tecniche tradizionali (calcografia, xilografia, litografia, serigrafia) si sviluppano in altre direzioni, ma ancora in base ai principi fondamentali della grafica d’arte: segno, riproducibilità, modularità. Qui sta la ragione del titolo di questa mostra: Passare il segno per osare, osare per conoscere, conoscere per creare. Ed è la ragione per cui il visitatore vedrà, insieme a molti fogli di grafica tradizionale, opere basate su più recenti procedimenti legati alla stampa; e s’imbatterà in libri d’artista, fotografie, sculture, installazioni, video e dipinti”.
Nadir Valente - Tree
L'esposizione è suddivisa in tre sezioni, a comnciare da "Nella scuola", che offre una panoramica sugli ultimi trent'anni di attività laboratoriale dell'Accademia, spaziando dalle tecniche più tradizionali  della calcografia (acquaforte, acquatinta, puntasecca, mezzotinto) a quelle di fotoincisione. In "Altri segni" sono inseriti i lavori di alcuni ex studenti che si sono specializzati nel digitale, nella relazione con l'immagine in movimento e nella cinematografia. Fra questi un esempio è dato dalle opere su carta di Stefano Allisiardi, piuttosto che da quelle grafiche di Beatrice Piva, Simone Pizzinga, Anna Guazzotti, Paolo Venice e Valentina Biga.
Infine la terza sezione "Oltre il segno", quasi una mostra nella mostra, espone le opere di artisti ormai affermati, come Botto & Bruno, specializzati in grandi collage che rappresentano le periferie degradate, oppure Laura Pugno, che traspone l’incisione in ambito installativo.
Come sempre è stato realizzato anche un catalogo, edito da Albertina Press, che contiene oltre al contributo del curatore anche quello degli artisti artecipanti.
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Orari
Tutti i giorni, a esclusione del mercoledì, dalle 10.00 alle 18.00. Ultimo ingresso alle 17.30.

Biglietti
€ 5 intero; € 2,50 ridotto (dai 6 ai 18 anni, studenti universitari fino ai 26 anni, possessori biglietto City
Sightseeing, possessori biglietto Fondazione Accorsi – Ometto, possessori tessera AIACE, possessori tessera Slow Food, gruppi minimo 15 persone; gratuito per possessori abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card

Informazioni
Tel: 011 0897370
E_mail: pinacoteca.albertina@copatitalia.com
Web: www.pinacotecalbertina.it

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