domenica 26 febbraio 2017

Dal 27 alla Fondazione Sandretto la grande mostra fotografca "Life World"

Daniela Rossell - Untitled (Ricas y famosas)
Una nuova grande mostra fotografica alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane, 16 a Torino). Si intitola "Life World" ed espone le immagini appartenenti alla collezione di Isabel e Agustin Coppel. La mostra, curata da Tanya Barson e visibile dal 27 febbraio al 30 aprile 2017, si ispira agli scritti del filosofo Vilem Flusser: sviluppa, espandendola, l'idea di una "filosofia della fotografia", e intende "contribuire a una discussione intorno al soggetto ‘fotografia’ in uno spirito filosofico". L'esposizione attinge alla ricca raccolta di fotografie racchiusa nella Collezione di Isabel e Augustin Coppel e la esamina passando in rassegna l’immagine che essa offre del mondo-vita in cui tutti esistiamo. Tre sono i concetti attraverso cui la mostra analizza le idee di essere e di coscienza: il mondo sociale (mitwelt), l’ambiente o il mondo-intorno (umwelt) e il mondo interiore o proprio (eigenwelt). E da qui viene esaminato il ruolo che la fotografia ha svolto nel comunicare che cosa significa esistere, dimostrandosi così un mezzo per riflettere sulla sfida di essere nel mondo. Come già si comprende
Superflex - I copy therefore I am 2
dal gruppo di opere che introduce le tre sezioni, la domanda che si deve porre il visitatore è: "Che cos'è una fotografia?" In suo aiuto vi sono le opere di moltissimi ed importanti artisti internazionali dell'immagine, che hanno segnato, con le loro opere realizzate attraverso le tecniche più disparate, il XX secolo: Berenice Abbott, Vito Acconci, Bas Jan Ader, Doug Aitken, Manuel Alvarez Bravo, Francis Alÿs, Diane Arbus, Ursula Arnold, Richard Avedon, Bernd & Hilla Becher, Sophie Calle, Henri Cartier-Bresson, Larry Clark, Edmund Collein, Bruce Davidson, Rineke Dijkstra, Jim Dow, William Eggleston, Tracey Emin, Walker Evans, Valie Export, Harun Farocki, Peter Fischli and David Weiss, Robert Frank, Lee Friedlander, Carlos Garaicoa, Héctor García, Alberto Garcia Alix, Anna Gaskell, Nan Goldin, Félix González-Torres, Dan Graham, Sigurdur Gudmundsson, Jitka Hanzlová, Bill Henson, Candida Höfer, Kati Horna, Graciela Iturbide, Seydou Keïta, Julius Koller, Helen Levitt, Philip Lorca DiCorcia, Cristina Lucas, Tuomo Manninen, Angel Marcos, Teresa Margolles, Mary Ellen Mark, Gordon Matta Clark, Ana Mendieta, Enrique Metinides, Ryiuji Miyamoto, Tina Modotti, Lazslo Moholy-Nagy, Zwelethu Mthethwa, Shirin Neshat, Rivane Neueschwander, Arnold Newman, Kiyoshi Niiyama, Gabriel Orozco, Damien Ortega, Bill Owens, Esteban Pastorino, Irving Penn, Martha María Pérez Bravo, Bernard Plossu, Albert Renger-Patzsch, Miguel Río Branco, Herb Ritts, Daniela Rosell, Thomas Ruff, Ed Ruscha, Sebastiao Salgado, August Sander, Cindy Sherman, Stephen Shore, Aaron Siskind, Melanie Smith, Simon Starling, Thomas Struth, Superflex, Diana Thater, Wolfgang Tillmans, Ed Van Der Elsken, Massimo Vitali, Annika Von Hausswolf, Edward Weston, Mariana Yampolsky, Willy Zielke e Zoe Leonard.

CIAC (The Isabel and Agustin Coppel Collection) è un’associazione messicana senza scopo di lucro impegnata nella ricerca e nella diffusione dell’arte contemporanea, tramite il sostegno a mostre, pubblicazioni, progetti di ricerca e progetti artistici. Oltre al sostegno fornito a diversi progetti, allo scopo di intensificare il dialogo con una più ampia platea, la CIAC sviluppa programmi espositivi, editoriali, ma anche app e audioguide che non solo consentono di dare visibilità alla collezione, ma anche di condividere la conoscenza dell’arte del nostro tempo. La collezione nasce nel 1990, concentrandosi dapprima sull’arte messicana moderna, ed espandendo ben presto il suo campo di interesse all’arte contemporanea nazionale e internazionale, con particolare riguardo alla fotografia. 

L'inaugurazione della mostra si tiene lunedì 27 febbraio 2017 alle ore 19.
Altre info sul sito:   www.fsrr.org

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