mercoledì 8 febbraio 2017

Giovedì 9 al MAO una mostra e un convegno sull'arte islamica

A partire da giovedì 9 febbraio al MAO-Museo d'Arte Orientale (via San Domenico 11) saranno visibili dei nuovi tessuti nella Galleria Islamica all'ultimo piano, dedicati alla cavalcatura, che sostituiranno per la prima volta fino al 25 giugno quelli storici. presenti da sempre. L'idea di questa piccola mostra dal titolo "Cavalieri d'Oriente" è di presentare un insolito aspetto della tradizione tessile orientale, esponendo coperte da cavallo e da sella preziose e d'uso comune affiancate, provenienti dalla collezione Taher Sabahi, per focalizzare l'attenzione sul duplice aspetto di oggetto d'uso quotidiano e di simbolo di fasto e ricchezza. Un'usanza a quanto pare molto antica, visto che già sulle miniature di scuola timuride e safavide i cavalli venivano ornati con ampie gualdrappe o con selle dai motivi floreali. Al centro della sala potrete anche ammirare un vaso di pregevolissima fattura a forma di cavallo con cavaliere, prodotto nel XIII secolo in Iran centrale.


Nella giornata di giovedì 9 si terranno anche due sessioni di studi aperte al pubblico che convolgeranno docenti universitari, conservatori museali e ricercatori, sulla questione dell'Immagine nell'arte e nella cultura islamica. Secondo un'interpretazione degli hadith del profeta l'arte figurativa nei luoghi di culto è da bandire, perchè l'atto di dipingere gli esseri viventi e la natura da parte dell'artista usurperebbe la prerogativa creatrice di Allah. Proprio per questo motivo la principale espressione dell'arte islamica è diventata nei secoli la calligrafia, anche se la rappresentazione figurativa ha comunque continuato a sussistere in svariate altre forme di comunicazione. Durante la prima sessione in mattinata verranno quindi messe a confronto le diverse prospettive d’indagine: storico-artistica, archeologica e letteraria. Nella seconda sessione gli interventi si focalizzeranno su alcuni aspetti, ancora tutti da indagare, legati alla memoria culturale dei luoghi e ai lasciti presenti soprattutto nell’Egitto Musulmano.
Ecco il programma più nel dettaglio:

Ore 10 - Prima sessione

Saluti istituzionali
Dott. Marco Biscione, Direttore del MAO Museo d’Arte Orientale

Quanta bellezza nella Casa dell’Islam!
Prof.ssa Claudia Maria Tresso, Università di Torino

L’immagine nell’Islam: dalla rarità alla profusione
Prof.ssa Silvia Naef, Università di Ginevra

La questione delle immagini nella pratica artistica del primo periodo islamico
Prof. Mattia Guidetti, Università degli Studi di Bologna

Ore 14 - Seconda sessione

La metamorfosi nell’illustrazione dei manoscritti islamici
Dott.ssa Michelina di Cesare, Università la Sapienza di Roma

“Che impasti vasi di noi, nell’officina, il vasaio”. Dame, cavalieri e musici sulle ceramiche islamiche conservate presso il Museo Internazionale delle ceramiche in Faenza
Dott.ssa Gabriella Manna, Museo Nazionale Arte Orientale Roma

Tracce della civiltà egizia nella cultura musulmana d’Egitto
Prof. Francesco Tiradritti, Università Kore di Enna

La rappresentazione degli esseri viventi nella collezione di arte islamica del MAO e la memoria culturale dei territori
Dott. Generoso Urciuoli, MAO Museo d’Arte orientale

La giornata di studi è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La mostra "Cavalieri d'Oriente è visibile con biglietto del museo.

Altre informazioni:   www.maotorino.it

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