martedì 7 febbraio 2017

Giovedì 9 un workshop sullo zoologo Filippo De Filippi nel 150°anniversario della sua morte. Organizzato da Museo di Scienze e Università di Torino

Nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario del viaggio intorno al mondo della Pirocorvetta Magenta e della morte dello zoologo Filippo De Filippi, avvenuta ad Hong Kong il 9 febbraio 1867, proprio durante il viaggio, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e l'Università degli Studi di Torino - DBios, ne ricordano la figura poliedrica di medico, naturalista e viaggiatore con un workshop in occasione del "Darwin  Day 2017", che si terrà giovedì 9 febbraio dalle 14,30 presso l'Università degli Studi di Torino (Via Accademia Albertina 13).


Chiamato a Torino dal Re Carlo Alberto per la sua notorietà, successore di Giuseppe Gené nella direzione del Museo di Zoologia nonché fondatore del Museo di Anatomia comparata, De Filippi fu uno dei primi e più convinti fautori del darwinismo in Italia.
Originariamente fissista, lo scienziato mutò la propria opinione nel corso della sua vita e divenne un tenace propugnatore dell'evoluzionismo. Emblematica e decisiva fu la conferenza "L'Uomo e le scimie" che tenne l'11 gennaio 1864 presso il Teatro di Chimica di San Francesco da Paola a Torino. In tale consesso venne formalizzata e divulgata a livello italiano l'importanza di Darwin per la comprensione dei grandi fenomeni di evoluzione della vita sulla Terra.

La giornata, condotta da Gian Luca Favetto, scrittore e giornalista, verrà introdotta da Cristina Giacoma, professore ordinario del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino e da Franco Andreone, conservatore della Sezione di Zoologia del MRSN di Torino.


Quindi vi saranno i seguenti quattro interventi:


Un naturalista in viaggio di Elena Canadelli
“Ho quasi 51 anni. Ebbene: se non avessi vincoli di famiglia lascerei la mia apparentemente bella posizione e con essa la pavida Europa per la vergine natura delle savane e delle selve tropicali, la natura sverginata dei nostri paesi movendomi a nausea”. Così scriveva lo zoologo Filippo De Filippi, poco prima di imbarcarsi sulla Magenta, per un viaggio di circumnavigazione del globo, che dall’Italia lo avrebbe portato in Oriente, fino a Hong Kong, dove il 9 febbraio 1867 perse la vita. La missione mirava a stipulare accordi commerciali e diplomatici con il Giappone e con la Cina, ma c’era spazio anche per la scienza. Pochi anni prima, era stato protagonista anche di un altro avventuroso viaggio in Persia. Viaggiatore e naturalista a tutto tondo, dopo i primi passi a Milano, De Filippi fece la sua carriera universitaria a Torino, diventando una delle figure più influenti delle scienze naturali in Italia.

Gli interessi sociali di Camillo Vellano
Narrazione sintetica e cronologica dei provvedimenti sulla pena di morte nell'ordinamento italiano che portarono nel 1853 a un dibattito sull'argomento. Anche Filippo De Filippi prese posizione, come risulta dalla pubblicazione scritta assieme a L. Battaglia "Sul modo di applicare la pena della morte". In essa sono esaminati gli aspetti scientifici e psicologici dell'uso dell'impiccagione confrontati con quello della decapitazione. Si intercalano e seguono considerazioni generali e specifiche che ispirarono le conclusioni degli autori.
L'intervento si chiude con alcuni dati sulla diffusione della pena di morte nel mondo e sulla posizione dell'Italia, espressa in occasione della "Giornata mondiale contro la pena di morte" (10 ottobre 2016) dal Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.
Filippo De Filippi manifestò sempre un costruttivo interesse per l'educazione scientifica dei giovani partecipando ai lavori del Ministero dell'istruzione pubblica e scrivendo, per gli studenti liceali, un manuale sul "Regno animale".

I reperti e gli apporti al Museo di Zoologia di Luca Ghiraldi
Studioso scrupoloso ed eclettico, autore di innumerevoli lavori di zoologia, embriologia, anatomia e fisiologia comparata, Filippo De Filippi diede un sostanziale apporto al clima culturale italiano dell'epoca accogliendo con slancio le teorie darwiniane. Grazie alla sua ammirabile operosità le collezioni zoologiche del Museo si accrebbero notevolmente di preparati anatomici e di rare raccolte derivate dalla partecipazione alla spedizione in Persia del 1862 e al viaggio intorno al globo effettuato tra il 1865 e il 1868 dalla Regia Pirocorvetta Magenta, durante il quale, il 9 febbraio 1867, lo scienziato morì.
I documenti conservati dall'Archivio storico dell'Università di Torino di Paola Novaria
La documentazione, di natura istituzionale, che l'Archivio conserva del ventennio 1847-1867 consiste in scambi di corrispondenza ufficiale tra De Filippi e le autorità accademiche ed è riassunta su registri copialettere (1847-1855) o conservata in originale (1855-1867). Pur nei limiti dovuti alla tipologia di fonti, se ne traggono informazioni di interesse circa il programma svolto a lezione, le donazioni ricevute per il Museo di Zoologia, i viaggi intrapresi per scopi di ricerca, poiché soggetti ad autorizzazione, i collaboratori di De Filippi al Museo.

Il posto dell'uomo nella Natura di Giacomo Giacobini
La lettura del testo della conferenza "L'uomo e le scimie, detta in Torino la sera dell'11 gennaio 1864" da Filippo De Filippi, dimostra quanto il suo autore fosse aggiornato e attento alla produzione internazionale. L'Origine delle Specie di Darwin era ormai nota, anche se la prima edizione italiana sarebbe comparsa solo nel 1869.
Intanto l'opera originale era giunta alla terza edizione ed erano comparse la versione tedesca (1860) e quella francese (1862). Ma la conferenza rivela anche una lettura attenta del libro di Thomas Henry Huxley, Evidence as to Man's Place in Nature, pubblicato meno di un anno prima.
L'anatomia comparata delle scimmie antropomorfe e il loro confronto con l'uomo sono i temi portanti della conferenza, che sottolinea anche l'importanza della scoperta dell'uomo di Neandertal.

L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Per maggiori info: Numero Verde | 800 329 329 | tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00

Nessun commento:

Posta un commento