mercoledì 29 marzo 2017

Al PAV una mostra contro gli abusi ambientali e gli sprechi delle risorse


Al PAV Parco Arte Vivente (via Giordano Bruno 31) è stata inaugurata una nuova mostra dal titolo "La macchina estrattiva. Neocolonialismi e risorse ambientali", con opere di Ursula Biemann, Piero Gilardi, Peter Fend, Pedro Neves Marques e Oliver Ressler. L'esposizione prosegue la propria indagine sul rapporto antagonista tra attivismo ambientale e politiche neoliberiste su scala globale. Facendo seguito a Vegetation as a political agent (PAV 2014) la mostra vuole essere un’indagine ulteriore sulle forme del colonialismo (sia storico che contemporaneo) con cui l’occidente continua ad incidere sui destini del mondo, delle culture e della natura, in maniera ormai irreversibile.
La cartografia di attivismo indigeno, stato di diritto e resistenza ambientalista rintracciata da Ursula Biemann (in collaborazione con l'architetto brasiliano Paulo Tavares) nel progressivo processo di distruzione della Foresta Amazzonica; l’accusa alle politiche economiche all’origine del riscaldamento globale e del cambiamento climatico nelle indagini di Oliver Ressler e Piero Gilardi; così come il fenomeno della desertificazione e dei bacini oceanici al centro delle ricerche di Peter Fend o  le manipolazioni genetiche e le culture intensive come estensione del progetto colonialista storico in Pedro Neves Marques, intendono proporsi come sostegno artistico, nella lotta contro le imprese multinazionali predatrici, ai nuovi difensori della terra.

La mostra, visibile fino al 4 giugno (venerdì 15-18; sabato e domenica 12-19), è realizzata con il sostegno di Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Regione Piemonte.

Per maggiori informazioni: info@parcoartevivente.it   www.parcoartevivente.it

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