mercoledì 15 marzo 2017

Da venerdì 17 riapre per tre giorni la Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino, a Palazzo Carignano

In occasione della Giornata dell'Unità nazionale da venerdì 17 a domenica 19 marzo 2017, con orario dalle 10 alle 18, i visitatori del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano (piazza Carlo Alberto 8 a Torino) avranno una piacevole sorpresa: poter visitare, dopo trent'anni di chiusura al pubblico, la magnifica Camera dei deputati del Parlamento Subalpino, praticamente l'unica aula parlamentare rimasta integra in Europa tra quelle nate con le rivoluzioni del 1848 ed è riconosciuta monumento nazionale dal 1898. In questo luogo si svolse l’attività legislativa del regno sardo tra l’8 maggio 1848 e il 28 dicembre 1860 e dal 1936, quando il Museo venne trasferito a Palazzo Carignano, la Camera Subalpina divenne parte integrante dell’esposizione.Per preservarla dopo gli interventi di restauro del 1988 e del 2011, si scelse di non renderla più accessibile, ma visibile solamente dall'affaccio esterno che ne consente una visione d'insieme. 


Nelle giornate del 17, 18 e 19 marzo, dopo aver visitato le prime quindici sale del Museo, il pubblico sarà accolto davanti alla Camera dei deputati del Parlamento Subalpino e accompagnato al suo interno a piccoli gruppi da una guida. Potrà poi proseguire la visita alle rimanenti sale dell’esposizione. Per l'occasione non sono previste maggiorazioni sul costo del biglietto d'ingresso al Museo e con Abbonamento Musei l'ingresso è gratuito.
L'idea di riaprire per qualche giorno la Camera Subalpina, con il patrocinio e il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, rientra nel progetto "Il Museo in luce", che si propone di sviluppare una più moderna e competitiva offerta culturale, al centro della quale è prioritaria una sempre maggiore attenzione per il visitatore.
Come ha affermato il presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus: "Abbiamo sostenuto con entusiasmo la riapertura al pubblico di questo meraviglioso gioiello, cuore pulsante della vita politica del nostro paese. I piemontesi, visitando l’aula, avranno la possibilità di ricordare il percorso che ci ha resi italiani. Mi emoziona sempre molto pensare che le prime tappe di tale percorso siano state compiute qui a Torino, in Piemonte.”

Altre info:   Telefono +39 011 5621147 Fax +39 011 5624695 info@museorisorgimentotorino.it


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