lunedì 20 marzo 2017

Dal 23 marzo tutto sulle Regine della Palazzina di Caccia di Stupinigi in sei incontri

Vi segnalo una serie di incontri, organizzati presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, per approfondire la storia delle Regine che hanno frequentato, nell'arco dei secoli, la bellissima residenza sabauda. Per la precisione gli appuntamenti in programma sono sei, praticamente uno al mese fino a novembre 2017, saltando il periodo estivo; gli interventi sono curati da Maura Aimar del Centro Studi Principe Oddone e da Alessia M. S. Giorda per la Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Storico della Residenza Sabauda Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

23 marzo 2017
Anne Marie Borbone-Orleans
Saint_Cloud – Francia 27 agosto 1669
Torino 26 agosto 1728
Duchessa di Savoia
Prima Regina consorte di Sicilia
Prima Regina consorte di Sardegna
Nipote di Luigi XV sposò il 10 aprile 1684 a Versaille Vittorio Amedeo di Savoia , le nozze di persona avvennero a Chambery il 6 maggio. Madre di 8 figli dei quali solo 4 arrivarono all’età adulta. Venne descritta da Elisabetta Carlotta del Palatina come una delle donne più amabili e virtuose del suo tempo.
20 aprile 2017
Maria Adelaide d’Asburgo Lorena

Milano 3 giugno 1822
Torino 20 gennaio 1855
Figlia dell’arciduca Ranieri d’Asburgo Vicerè del Lombardo Veneto e di Maria Elisabetta di Savoia-Carignano, sposò il 12 aprile del 1842 nella Palazzina di Caccia di Stupinigi il cugino Vittorio Emanuele. All’abdicazione del suocero divenne Regina di Sardegna, morì nel 1855 all’ottavo parto, a soli 32 anni d’età, non divenendo così la prima Regina d’Italia. Diede a Vittorio Emanuele 8 figli di cui soltanto 5 arriveranno all’età adulta.

18 maggio 2017
Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna

Parigi 9 agosto 1847
Sanremo 8 novembre 1876
Duchessa d’Aosta
Regina consorte di Spagna
Ultima discendente dei Principi della Cisterna
Sposa a Torino il 30 maggio 1867 Amedeo di Savoia – Duca d’Aosta Amata, a differenza del marito, dagli spagnoli venne creato con regio decreto del 7 luglio del 1871 l’Ordine Civile di Maria Vittoria. Diede ad Amedeo 3 figli maschi, ma mori di tubercolosi quando Luigi Amedeo aveva appena tre anni.

21 settembre 2017
Maria Paola Buonaparte detta Paolina Bonaparte
Ajaccio 20 ottobre 1870
Villa Fabbricotti 9 giugno 182
Duchessa di Guastalla e consorte del principe romano Camillo
Borghese, 6° principe di Sulmonae 7° di Rossano. PrincipessaImperiale.
Donna di documentata bellezza e fascino, irrequieta, amante dello sfarzo e della vita di corte, nel 1808, per una manciata di giorni, soggiornò a Stupinigi con il marito Camillo Borghese nominato da Napoleone governatore generale del Piemonte. A Torino per anni venne custodita la celebre statua del Canova che raffigurava la Principessa come Venere Vincitrice.
“L’unica Bonaparte che preferiva l’amore al potere e lo faceva con tutti, qualche volta anche con il marito” (Indro Montanelli)

19 ottobre 2017
Marie Josèphe Rose de Tascher de la Pagerie
meglio nota come Giuseppina di Beauhamais
Les Trois-Ilets 23 maggio 1763
Parigi 29 maggio 1814
È stata la prima moglie dell’Imperatore Napoleone I dal 1796 al 1814 come tale fu imperatrice dei francesi dal 1804 al 1809 e regina d’Italia dal 1805 al 1809. In viaggio verso Milano, per l’incoronazione, con il marito a Reali d’Italia, si stabilisce a Stupinigi dove si trattiene per un periodo di dieci giorni, dalla sera del 19 aprile 1805 a quella del 29. Ha trentaquattro anni, età che per una donna dell’epoca non è freschissima. Il colorito bruno è un po’ avvizzito: lo migliora con il rosso e con il bianco, che usa con estrema abilità. La bocca, molto piccola, nasconde denti mediocri, che lei cerca di non ostentare. L’arte in lei supplisce sempre alle imperfezioni della natura, politicamente è conservatrice e attira a Napoleone le simpatie dell’aristocrazia, mentre lui tiene buoni i rivoluzionari. È elegante, fine, dolce di occhie di voce, dotata di un fascino eccezionale. La sua conversazione è incantevole, ma non pedante e pretenziosa. (Guido Gerosa)

16 novembre 2017
Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia-Genova

Torino 20 novembre 1851
Bordighera 26 gennaio 1926
Figlia primogenita di Ferdinando di Savoia-Genova e di Elisabetta di
Sassonia, rimase orfana di padre a poco più di tre anni.
Educata insieme al fratello Tommaso a Palazzo Reale, sposa il 22
aprile del 1868 con il cugino Umberto di Savoia, divenendo nel 1878
la prima Regina d’Italia.
L’11 novembre del 1869 a Napoli, assistita dalla madre diede alla
luce il suo unico figlio, il futuro Vittorio Emanuele III.
Appassionata di automobili né aveva un fornito garage suddiviso in
auto di campagna ed auto di città.
Raffaele Esposito le dedico una pizza che da lei prese il nome, “Pizza Margherita”.


Gli incontri sono tutti fissati per le ore 18.00 presso le cucine reali della Palazzina di Caccia.

Informazioni e prenotazioni allo 011-6200634
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA FINO AD ESAURIMENTO POSTI
L’ingresso alla sala sarà consentito dalle 17.15 alle 17.45
Costo 8.00 € + ingresso speciale alla Palazzina 5.00 €
Possessori abbonamento musei 8.00 € + ingresso alla Palazzina gratuito

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