lunedì 6 marzo 2017

Dal 30 settembre le OGR rinascono come Distretto della Creatività e dell'Innovazione

Segnatevi la data di sabato 30 settembre, perchè in quel giorno ci sarà il Big Bang! Che segnerà un nuovo, entusiasmante inizio: quello delle Officine Grandi Riparazioni, più conosciute semplicemente come OGR. Uno dei più importanti esempi di architettura industriale torinese di fine Ottocento, che vennero utilizzate fino agli anni '90 come centro di manutenzione dei veicoli ferroviari ed ora avranno nuova vita come polo di attrazione culturale della città, dalla doppia anima di ricerca artistica e tecnologica. Il "Distretto della Creatività e dell'Innovazione" è stato finanziato dalla Fondazione CRT, che ha investito ben 90 milioni di euro in questo progetto di riconversione industriale, che regalerà a Torino un punto d'incontro per mostre, eventi di teatro e danza, laboratori, start up e imprese innovative. E si tratta di gran lunga del più grande investimento diretto della Fondazione CRT su di un unico progetto, che tra l'altro ha coinvolto più di cento persone per i lavori di ristrutturazione (e parliamo di un'area a forma di H di 20 mila metri quadrati per 16 metri di altezza, su un area complessiva di 35 mila metri quadrati) e creerà a lavori conclusi oltre 150 nuovi posti di lavoro. 


Come ha specificato questa mattina durante la conferenza stampa il Segretario Generale Massimo Lapucci, in qualità di Direttore Generale OGR: “La Fondazione CRT con il progetto OGR ha messo in campo uno sforzo senza precedenti dal punto di vista economico, progettuale e realizzativo, per fare delle nuove OGR e di Torino un vero e proprio place to go per i prossimi anni. In origine si prevedeva la sola messa in sicurezza della struttura, ma abbiamo scelto di fare di più, di dare concretezza a un’idea più forte e coraggiosa per vision e obiettivi: vogliamo ambire a un progetto unico nel panorama nazionale ed europeo, e richiamare a nuova vita le officine come luogo di ideazione e riparazione per l’arte, la cultura, l’innovazione e la tecnologia. Sabato 30 settembre avrà inizio il Big Bang: due settimane di festa, fino a sabato 14 ottobre, durante le quali le OGR saranno a ingresso libero e gratuito per tutti, con concerti unici accanto a mostre e laboratori dove i protagonisti saranno i bambini insieme agli artisti. Il giorno dell'inaugurazione durerà fino a tarda notte, coinvolgendo il pubblico in concerti di artisti nazionali e internazionali e in uno speciale show che sarà trasmesso online e in diretta streaming, per una community che conta 150 milioni di persone. L'artista Patrick Tuttofuoco, insieme ai bambini ospiti di CasaOZ, realizzerà un paesaggio futuristico di 2.500 metri quadri liberamente esplorabile dai visitatori ed ispirato dalle opere della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che sarà animato per due settimane da laboratori e attività per bambini tramite il network Zonarte, che riunisce i Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni piemontesi dedicate all’arte contemporanea. Non mancherà nemmeno un'area dedicata al gusto, fortemente legata alla filiera enogastronomica piemontese, in grado di soddisfare le esigenze del pubblico durante tutto l'arco della giornata. 

Le nuove OGR saranno un luogo fruibile da tutti, in cui arti e scienze possano essere forgiate e ‘riparate’ in modo dinamico”. 
Dopo il periodo inaugurale di due settimane le OGR si trasformeranno in uno dei principali motori di sviluppo creativo della città, a cominciare dal ritorno del festival di musica avant-pop Club To Club, proprio durante il periodo di Artissima 2017. Il 3 novembre sarà la vlta del progetto espositivo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che quest'anno festeggia i 25 anni delle sue collezioni. La nuova mostra, curata da Tom Eccles, Mark Rappolt e Liam Gillick, sarà un gioco di contaminazioni reciproche tra opere d’arte contemporanea e opere dei secoli passati, grazie al coinvolgimento di Museo Egizio, Palazzo Madama, MAO, GAM e Castello di Rivoli.
Dal 2018 le OGR vedranno poi le tre navate della Manica Nord trasformarsi in una Digial Gallery, interamente dedicata alle arti visive e gestita da un famoso collettivo di sviluppatori internazionali, ma anche in una galleria che alternerà quattro mostre site-specific di altrettanti artisti internazionali, che consolideranno il legame storico tra Fondazione CRT, GAM e Castello di Rivoli.

Tenetevi aggiornati sul sito ufficiale:  www.ogrtorino.it

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