giovedì 2 marzo 2017

Raccolte e consegnate quasi 10 mila firme contro la chiusura di oftalmologia al San Luigi di Orbassano

Della chiusura del reparto di oftalmologia dell'ospedale San Luigi di Orbassano se ne parla dalla fine dell'anno scorso, quando si era scoperto che il centro non avrebbe più accettato prenotazioni oltre la data del 31 dicembre. La notizia, che ovviamente ha da subito creato sconforto nella maggior parte degli abitanti in zona, soprattutto quelli più anziani, potrebbe però avere un esito positivo. Proprio oggi infatti sono state consegnate alla vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Daniela Ruffino quasi 10mila firme a sostegno di una petizione contro la soppressione del reparto. A consegnarle una delegazione di cittadini e amministratori locali, tra cui Daniel Cannati e Raffaele Sguazzanti, consiglieri comunali di Beinasco, e Claudio Gamba, consigliere comunale a Piossasco. La raccolta firme era iniziata già a novembre ed è stata spontanea, per scongiurare un altro passo verso il progressivo depauperamento dell’ospedale.
“Con la petizione al Consiglio regionale – spiegano gli amministratori – chiediamo che l’attività di oftalmologia al San Luigi di Orbassano venga ripristinata, anche sotto forma organizzativa diversa, come una struttura semplice, che comporterebbe un risparmio ma continuerebbe a erogare un importante servizio sul territorio”.
Ora non resta che attendere. La petizione dovrà passare al vaglio dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e, se ritenuta ammissibile, sarà trasmessa per competenza alla Commissione Sanità.

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