venerdì 3 marzo 2017

Sabato 4 alle 18 inaugura "Opporre Opposizione", una mostra di poesia visiva all'Atelier 108



Far tornare la poesia un qualcosa di tangibile, di palpabile, da non condividere semplicemente in rete. Ed allo stesso tempo fare un omaggio a Sarenco, recentemente scomparso. Questi i propositi di "Opporre Opposizione - Mostra di poesia visiva",  progettata da "Neutopia - Piano di fuga dalla rete", un collettivo di giovani appassionati che presto realizzerà una rivista cartacea autoprodotta. La mostra, curata da Enrica Merlo, Davide Gallipò, Chiara De Cillis, Elisa C.G. Camurati, Cecilia Gattullo e Piera Romeo, verrà inaugurata sabato 4 marzo alle ore 18, presso l'Atelier 108 (via Nizza 108 a Torino) e sarà visibile fino al 10 marzo. Tre gli autori che esporranno le proprie opere: Chiara De Cillis, Davide Gallipò ed Elisa C.G. Camurati. Durante l'inaugurazione i loro scritti, insieme a quelli di Charlie D. Nan, Francesco Salmieri e Giovanni S. Schiavone, verranno letti con il sottofondo sonorizzato da Renata Bolognesi. A presentare l'evento ci sarà il critico e poeta Ivan Fassio. Nell'occasione verrà anche proposto un aperitivo, con lo scopo di sostenere il collettivo e il progetto editoriale cartaceo.


"Nell’odierna dispersione di senso" - spiega Davide Gallipò -  " noi rivendichiamo la necessità di dis-sentire con una mostra di poesie sparse, disperse, disossate, esplose e ricomposte in tempo binario – realizzate con stralci di linguaggio “rubato” a quello che Mc Luhan chiamava “il ready-made di ogni giorno”: l’articolo di giornale. Le immagini e le parole qui contenute sono state già “consumate” dai lettori, eppure trovano una nuova forza grazie alla capacità propria di tutta la poesia di ribaltare, ri-significare un discorso che, a volte, può essere pieno di luoghi comuni e tabù – e che invece noi rifiutiamo attraverso l’uso creativo del montaggio che trasforma la serialità in unicità, l’originalità in feticcio, il pensiero in azione. In questo modo, giornali in scatola “inesistenti” (e proprio per questo, ancora più urgenti) trovano il loro spazio nell’atelier CP".

Nessun commento:

Posta un commento