martedì 18 aprile 2017

Anche questo ponte pasquale ha regalato soddisfazioni ai numerosissimi "viaggiatori della cultura", torinesi e non



Chiunque come il sottoscritto abbia dedicato una buona parte del ponte pasquale alla visita dei musei torinesi si sarà reso conto di quanti visitatori abbiano scelto un "viaggio nella cultura" fra le molteplici proposte che, ancora una volta, la città è stata in grado di offrire. 
Fra i luoghi che ho visitato, i Musei Reali hanno per esempio superato la quota delle 8 mila presenze, grazie sicuramente ad una variegata offerta che prevede, oltre agli abituali percorsi di visita, anche alcune mostre come "Le meraviglie del mondo. Le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia" e "L'occhio fedele. Incisori olandesi del Seicento". E gran parte del pubblico arrivava da altre città italiane e dall'estero. 
Anche la Reggia di Venaria ha registrato un vero e proprio boom di presenze: i biglietti staccati (tenendo sempre presente che i visitatori acquistano più di un biglietto a testa, visto che ogni mostra ha il suo) sono stati 35.133: certamente hanno giovato anche le condizioni climatiche favorevoli, visto che i bellissimi giardini sono stati presi d'assalto, al pari delle tre mostre attualmente in corso e capaci di soddisfare un pubblico davvero eterogeneo.
Per quanto riguarda i gestiti da Fondazione Torino Musei, gli ingressi totali sono stati 16.250, così ripartiti: 3.800 a Palazzo Madama; 3.250 alla GAM; 1600 al MAO e 7600 al Borgo Medievale, che rimane sempre una piacevole metà turistica e tra l'altro ha ospitato il mercatino di Confartigianato. 
Successo anche per il Museo Egizio, che ha superato le 22 mla presenze e per il Museo del Cinema, che si è attestato sui 16 mila visitatori.

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