domenica 16 aprile 2017

Con Pasquetta tornano alla Reggia di Venaria le "Giornate da Re". Si comincia con le favole recitate da Fondazione Teatro Ragazzi

Con la bella stagione alla Reggia di Venaria, oltre alle tre interessanti mostre recentemente inaugurate, prende anche il via a partire da Pasquetta (e fino al 15 ottobre) la stagione delle Giornate da Re, che porta nei giardini un tripudio di animazioni, giochi, fiabe, concerti, performance artistiche e spettacoli di teatro, danza contemporanea e “nuovo circo”, per lasciarsi coinvolgere dal divertimento e dalla creatività vivendo in modo originale l’incantevole scenario della Reggia.
La giornata del 17 aprile verrà dedicata all'ultima grande produzione della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus (14 artisti tra attori e musicisti) dal titolo "C’era una volta nel giardino del Re". Si tratta di tre spettacoli per ragazzi, ma piacevolissimi anche per un pubblico adulto (ho avuto modo di seguirli la scorsa estate a Palazzo Reale di Torino, nell'ambito degli Spettacoli a Palazzo, e vi assicuro che sono divertentissimi e soprattutto ben recitati). Attraverso un percorso magico e onirico che si sviluppa tra i magnifici Giardini della Reggia, il pubblico può assistere a tre straordinarie trasformazioni: quella ispirata alla storia di Driope nelle Metamorfosi di Ovidio, quella del Principe Ranocchio, raccontata nelle Fiabe dei Fratelli Grimm, e quella del Principe Canarino, fiaba piemontese tratta dalle Fiabe italiane raccolte da ltalo Calvino.
Eccovi il dettaglio dei tre spettacoli:

Il principe Ranocchio

Ore 15 - Patio dei Giardini

Con Elena Campanella e Daniel Lascar
Regia e drammaturgia di Graziano Melano
dalle Fiabe dei fratelli Grimm
Musiche blues / rock dal vivo a cura di Dodo & Gianluca Maiorino
Un giorno, nei pressi di uno stagno, una bella principessa sente una voce che le chiede perché si trovi lì. Alzando lo sguardo, la fanciulla scopre che a parlare è un ranocchio, cui racconta di avere smarrito la sua palla d'oro. Il ranocchio le promette di riprendergliela, a patto di diventare il suo compagno. Lei, con leggerezza, accetta il compromesso. Recuperata la palla, torna nel suo castello dimenticandosi della promessa. Il ranocchio, allora...
DODO & GIANLUCA Maiorino è un duo formato da musicisti di esperienza ventennale. Nel loro repertorio ci sono il country, il blues, l'irish e il rock and roll. Gli strumenti, oltre alla voce, sono l'armonica, la gran cassa, il charleston, la chitarra e il kazoo.

Il giardiniere del Re

Ore 15.30 - Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone


Con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
Regia e drammaturgia di Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
Dalle Metamorfosi di Ovidio
Musiche antiche e barocche dal vivo a cura del Gridelino Ensemble
Il giardino è uno spazio incantato, magico, dove tutto vive come dentro a un racconto. Nessuno più del giardiniere conosce gli infiniti mutamenti dei fiori e degli alberi che colorano questo disegno e le metamorfosi che in ogni stagione animano i sentieri del parco. Il giardiniere è l'artefice e il custode della bellezza del suo giardino. Ma qual è il segreto che si cela dietro l'albero più bello?
Il GRIDELINO ENSEMBLE è una formazione cameristica barocca nata dal desiderio di appassionare l'ascoltatore al mondo della musica antica. Gli strumenti utilizzati sono tre grandi protagonisti della musica barocca: violoncello,clavicembalo e oboe.

Il principe Canarino

Ore 16.15 - Allea di Terrazza


Con Claudio Dughera e Claudia Martore
Regia e drammaturgia di Luigina Dagostino
da Fiabe Italiane di Italo Calvino
Musica folk dal vivo a cura di Le Fou Rire
Esiliata dalla matrigna in un lontano castello, una principessa s'innamora, corrisposta, del figlio del Re. Per aiutarla a coronare il suo sogno,una strega amica le fornisce un libro magico, che trasforma il principe in canarino e il canarino in principe, a seconda di come vengono girate le pagine, consentendo ai due innamorati di incontrarsi. La cattiva matrigna, però, decide di contrastare il loro amore. 
Il gruppo LE FOU RIRE, seguendo il filone Neo Trad, si muove nell'ambito della musica popolare e folk, arrangiando brani "storie:" e componendone di nuovi. Gli strumenti utilizzati sono il flauto diritto, il flauto traverso, la chitarra, la ghironda e il violino.

Gli spettacoli sono inclusi nei biglietti d'ingresso alla Reggia.

www.lavenaria.it

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