giovedì 27 aprile 2017

Da venerdì 28 visite guidate alla mostra su Antonio Vivaldi a cura degli studenti del Liceo Musicale Cavour

Se non siete ancora andati a visitare la bella mostra "L'Approdo Inaspettato. I manoscritti torinesi di Antonio Vivaldi", attualmente in corso fino al 15 luglio presso la Bibliotca Nazionale Universitaria di Torino di piazza Carlo Alberto, magari cercate di farci un salto il lunedì e il venerdì mattina, dalle ore 10 alle 12,30, da venerdì 28 maggio a lunedì 5 giugno. Grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro potrete infatti godervi le visite guidate tenute dagli studenti del Liceo Musicale C. Cavour di Torino, che vi narreranno storia, curiosità e aneddoti sul grande compositore veneziano.
Gli studenti del terzo anno del Liceo Cavour ricopriranno il ruolo di guide all’interno della mostra. Questa preziosa collaborazione permetterà loro di fare un’esperienza formativa e lavorativa coerente con il loro percorso di studi e, allo stesso tempo, di offrire ai visitatori tutti gli approfondimenti culturali sul grande musicista Antonio Vivaldi.
L’adesione della mostra L’Approdo inaspettato. I manoscritti torinesi di Antonio Vivaldi al progetto Alternanza scuola-lavoro è realizzata grazie alla collaborazione tra la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, l’ABNUT (Amici Biblioteca Nazionale Universitaria Torino, che ha curato l’organizzazione della mostra) e il Liceo, e rientra nel progetto promosso dal MIUR che offre agli studenti un'esperienza formativa innovativa, per unire sapere e saper fare, per orientare le aspirazioni degli studenti e aiutarli ad avvicinarsi al mondo del lavoro.
Il progetto porterà grande vantaggio anche ai visitatori, che potranno comprendere il Vivaldi in una chiave di lettura innovativa, più fresca, filtrata dagli occhi dei giovani ciceroni, che renderanno più attuali ed originali le mille sfaccettature del personaggio e della sua musica, con tutte le rocambolesche avventure e curiosità che lo accompagnano da sempre.

Per altre informazioni: www.abnut.it

Nessun commento:

Posta un commento