venerdì 28 aprile 2017

Dal 28 aprile al Museo Fico c'è SUPERPASSATO. Mostra personale di Agostino Bergamaschi

Dal 28 aprile all'11 giugno il mezzanino del MEF - Museo Ettore Fico (via Cigna 114 a Torino) ospiterà la mostra SUPERPASSATO dell'artista emergente Agostino Bergamaschi (Milano, 1990), realizzata insieme alla Galleria Massimodeluca e accompagnata da un testo critico di Marta Cereda. Si tratta della prima di una serie di 4 mostre di artisti della Massimodeluca ospitati al MEF con personali in programma tra il 2017 e il 2018.
Il progetto espositivo di Bergamaschi ha origine dalle più svariate influenze della quotidianità e della storia dell’arte; ricercando fra le dilatazioni dello spazio e del tempo, del celeste e del terrestre (non sempre visibili, ma possibili e reali), l'artista ha realizzato sculture e fotografie in cui si manifesta un forte desiderio di sperimentare materiali differenti. La mostra è realizzata con opere site-specific in dialogo con gli spazi del MEF. Architravi, intercapedini e terrazzo sono stati i punti di partenza dai quali Bergamaschi ha costruito l'installazione, in cui scultura e fotografia vengono abbinate per meglio legare i riferimenti alle sue esperienze con quelle del museo. Utilizzando essenzialmente acciaio, gomma, vetro e legno, tutti materiali provenienti da contesti lontani tra loro, si uniscono così senza gerarchia lavorazioni artigianali a procedimenti industriali.
Come afferma Marta Cereda nel suo testo critico: “L’abolizione di questa distanza (tra celeste e terrestre, ndr) viene rappresentata nelle sue sculture, in cui sperimenta con materiali di uso industriale e accosta sostanze differenti. Il riferimento non è, però, soltanto a una supposta unità costitutiva della materia - il metallo che diventa legno che diventa madreperla; la gomma che si trasforma in vetro - bensì anche a una sintesi temporale, a un movimento ininterrotto di andata e ritorno, che si sussegue senza fine e in cui, per questo, è possibile, in ogni istante individuare un presente che contiene contemporaneamente la totalità dello spazio e del tempo”.

Agostino Bergamaschi è nato a Milano nel 1990, dove vive e lavora. La sua ricerca prende in considerazione il principio stesso dell’atto creativo inteso come gesto generatore di immagini e forme, individuando il momento di collisione tra l’esperienza estetica e l’origine di tale gesto. Bergamaschi ricerca un sottile e ordinato squilibrio tra forma e immagine dando vita a una trama di sensazioni e percezioni che sfociano in una vera e propria esperienza in cui l’immagine è continuamente resa presente allo scopo di scaturire in un nuovo immaginario. Tra le ultime mostre: Darsena residency #2, Galleria Massimodeluca, Mestre – Venezia, 2016; Rehearsal, YBP SPACE, Milano, 2016; Non esistono oggetti brutti, Galleria Bianconi, Milano, 2015; Out of frames, MAC Museo d’Arte Contemporanea, Lissone, 2014; Anacronistica-mente, Ex Convento dell’Annunciata, Abbiategrasso, Milano, 2014; Giorni Felici, Casa Testori, Novate Milanese, Milano, 2014; Lo sguardo del contatto: proposta per un approccio all’esperienza estetica, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, 2013.

La mostra SUPERPASSATO è visibile negli orari: 
da mercoledì a venerdì ore 14 – 19; sabato e domenica ore 11 – 19.

Altre informazioni:  www.museofico.it

Vi ricordo che al MEF, fino all' 11 giugno, c'è anche la mostra "Bruno Munari. Artista Totale".
Leggete al seguente indirizzo:

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