lunedì 10 aprile 2017

Ha riaperto l'Orto Botanico di Torino. Due nuove conferenze in programma



Dopo la tradizionale chiusura invernale ha riaperto sabato 8 aprile l'Orto Botanico di Torino in viale Mattioli 25 al Valentino. Si è inaugurata così una nuova stagione di visite, ma anche di conferenze tematiche organizzate nell'Aula Magna con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino e la Sezione Piemonte-Valle d'Aosta della Società Botanica Italiana.
Questo il programma di aprile:

Martedì 11 Aprile 2017, ore 17
Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.
Conferenza “Dal verde sotto casa all’infrastruttura verde metropolitana: 1984-2017″- Ingresso libero
a cura di:
Paolo Miglietta, Grandi Opere del Verde Pubblico città di Torino. Agronomo del Servizio Grandi Opere
del Verde della città di Torino presenterà al pubblico una realtà paesaggistica forse poco nota ma dinamica ed appassionante, testimone dello sforzo che Torino sta facendo per darsi una nuova identità ed un nuovo futuro.
Oggi molti cittadini e turisti si accorgono che “Torino è cambiata”. Questo vitale salto qualitativo trova la sua origine in una serie di felici intuizioni urbanistiche e di scelte che hanno portato alla realizzazione del sistema dei grandi parchi periferici e fluviali, alla trasformazione in parchi urbani di alcuni stabilimenti industriali dismessi, al sistema ciclabile che unisce tutte le Residenze Sabaude e a molti altri interventi per il Verde Pubblico della Città.

Giovedì 20 Aprile 2017, ore 16.30
Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.
Conferenza "Il Giardino Botanico di Oropa: (quasi) vent’anni di attività"- Ingresso libero
a cura di:
Fabrizio Bottelli, Giardino Botanico di Oropa (BI), si è occupato per molto tempo di progetti in campo
ambientale e di educazione allo sostenibilità, dirige il Giardino Botanico di Oropa sin dalla sua istituzione ed è socio fondatore della Società Clorofilla, che si occupa della sua gestione. Con grande passione si occupa di divulgare l’amore per la natura e le piante al pubblico specializzato e non.
Se vi capita di vedere la peonia, il giglio martagone e l’arnica montana in compagnia della rosa rugosa della Cina, del papavero blu del Bhutan oppure della campanula incisa o della stella alpina, probabilmente siete nel Giardino Botanico di Oropa. Il relatore ci condurrà alla esplorazione di questo piccolo “orto” delle Alpi situato a 1200 m di quota, dove sono raccolti alcuni dei più bei fiori delle montagne del Biellese e del Mondo. Solo artificio, studio e cure costanti rendono possibile la difficile convivenza tra le specie, sottospecie e varietà, all'interno di una superficie di «appena» 10.700 metri quadrati.

Tutte le informazioni approfondite al sito: www.ortobotanico.unito.it/

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