giovedì 27 aprile 2017

Il 30° Salone Internazionale del Libro di Torino sarà un successo: per il corposo programma e un entusiasmo "oltre il confine"

Forse questa mattina l'aulica sala del Parlamento Italiano a Palazzo Carignano era un po' sottodimensionata rispetto alla portata dell'evento, ma devo dire che sono uscito dalla conferenza stampa del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino con una soddisfazione che non provavo più da tempo. E ormai sono certo che l'evento, che partirà il 18 maggio a Lingotto Fiere, sarà un sicuro successo. Difficile prevedere ora se l'affluenza di pubblico arriverà a livello delle scorse edizioni, ma sono sicuro che la fiera ci riserverà delle sorprese. Innanzitutto per i numeri, magari sterili, ma significativi: su di un'area di 45 mila metri quadri di superficie espositiva ben 11 mila sono occupati dagli stand commerciali (+ 10% rispetto al 2016). E questo dovrebbe un po' zittire le precedenti voci denigratorie di chi sosteneva che il nuovo salone, pur avendo un maggior numero di espositori, potesse essere carente di grandi editori (e quindi di grossi stand). Sempre parlando di numeri e differenze, i titolari di stand sono 424, contro i 338 dell'anno scorso; a questi vanno aggiunti i 9 stand dei progetti speciali, ed un numero totale di editori che ha raggiunto quota 1.060. Di questi 390 hanno stand proprio, 360 si appoggiano a colleghi e oltre 300 sono collegati ai 12 spazi regionali ed internazionali. 
E poi c'è il programma degli appuntamenti, 1200 in tutto, disseminati nelle 30 sale del complesso fieristico, da quella Gialla che ospita fino a 600 persone alle 20 dove si terranno i laboratori didattici. Non mi metto ad elencare in questa sede le personalità davvero illustri che animeranno il salone: il direttore editoriale Nicola Lagioia ci ha provato in conferenza impiegandoci circa un'ora, tanto copioso e importante è il programma eventi. E poi lo potete agevolmente consultare sul sito internet. Però sappiate che veri protagonisti saranno gli Stati Uniti, con un'apposita sezione intitolata "Another side of America"; qui incontrerete il premio Pulizer Richard Ford e potrete festeggiare alcuni simboli della letteratura come Kent Haruf, Stephen King e Allen Ginsberg. Molto importante anche l'osservatorio sull'universo femminile "Solo noi stesse", che metterà a confronto le protagoniste del nostro tempo e culminerà con un omaggio a Elena Ferrante, vero caso editoriale del momento, che sarà al centro di ben due incontri, con i critici e con le case editrici che l'hanno pubblicata. Anche all'esterno del Salone ci sarà la possibilità di partecipare a reading e lectio, alcune delle quali organizzate in luoghi originali e insoliti come la il Turin Eye a Borgo Dora e il sommergibile Andrea Provana spiaggiato lungo il Po al Valentino. In collaborazione con Slow Food debutterà anche il nuovo format GasTrOnomica, uno spazio fisico e di confronto ove incontrare professionisti del settore come Oscar Farinetti, Philippe Daverio, Carlo Petrini, Stefano Mancuso e molti altri. E poi la novità di questi giorni, il Superfestival, che unisce ben 71 festival culturali italiani provenienti da 18 regioni, i quali porteranno ognuno un incontro con un ospite di rilievo internazionale, ovviamente legato alle singole peculiarità.
Concludo enunciandovi un ultimo, non meno importante motivo per cui confido molto nel successo della kermesse torinese: l'entusiasmo. Che per l'ennesima volta ho chiaramente notato durante la conferenza stampa da parte di tutto lo staff e che può essere particolarmente riassunto dal pensiero espresso da Nicola Lagioia: "L'immagine dell'edizione numero trenta è un libro che scavalca un muro: non è, chiaramente, di questi tempi, un'immagine neutrale. Non è un'immagine olografica, perchè la cultura - per chi la intende come la intendiamo noi - non è un oggetto da mettere in vetrina, ma una forza viva, trasformativa, che modifica il paesaggio circostante, che qualche volta cambia addirittura le carte in tavola, o le regole del gioco, che non ti lascia come ti aveva preso, che ti consente di fare esperienza".

Tenetevi aggiornati sul sito ufficiale:   www.salonelibro.it


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