mercoledì 19 aprile 2017

La Reggia di Venaria si è aggiudicata tre stelle sulla nuova Guida Michelin e a Palazzo Civico si è firmato il protocollo d'intesa fra Torino, Langhe e Roero

Proprio nell'anno in cui ricorre il decennale dall'apertura al pubblico, la Reggia di Venaria ha ottenuto oggi un altro importante riconoscimento: è stata premiata dagli editori delle Guide Verdi Michelin con il massimo dei voti, simboleggiato da tre stelle verdi. La cerimonia di consegna del "premio" è avvenuta a Palazzo Madama, alla presenza del Direttore della Reggia Mario Turetta, dell'Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi e dell'Assessore al Turismo della Città di Torino Alberto Sacco. Per la precisione le tre stelle sono state inserite nell'ambito della nuovissima Guida Verde Michelin Italia del Nord, che insieme a quella sull'Italia del Sud rappresenta un importante veicolo di promozione turistica per il nostro paese. Torino in particolare possiede tre stelle nella guida già dal 2008 ed in totale i luoghi storici della città ne posseggono oltre novanta. E gli esperti della Michelin, come potete immaginare, scelgono con grande attenzione i luoghi da premiare. I criteri di valutazione sono in tutto nove: la prima impressione, ossia la percezione nel corso della visita; la notorietà del luogo; la ricchezza e completezza della visita; i cosiddetti label, ossia i riconoscimenti ufficiali, come quelli dell'UNESCO; il valore artistico e storico del luogo; la bellezza estetica delle architetture; l'autenticità e lo charme del luogo; la qualità dell'accoglienza turistica (strutture, accessibilità, manutenzione); la qualità delle esperienze di visita. 
Torino si merita assolutamente questi importanti riconoscimenti. Dal 2006, anno delle Olimpiadi Invernali, la capitale del Piemonte ha ottenuto grande notorietà nel mondo e, con i suoi 18 musei, possiede una concentrazione eccezionale di luoghi culturali. Il successo della Reggia di Venaria non fa che confermare quanto la nostra città debba continuare a reinventarsi giorno per giorno, arricchendo la propria proposta turistica attraverso mostre, grandi eventi e iniziative di grande richiamo. 
Così il Direttore Editoriale e Capo Redattore delle Guide Verdi Michelin Philippe Orain ha commentato la scelta della Reggia di Venaria: "Iscritta al Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 1997, questa Versailles del Piemonte ha ritrovato tutta la sua maestà grazie ad un paziente restauro. Oltre 50 sale raccontano il fasto della Casa Reale di Savoia. La visita è costellata di piacevoli animazioni, come l'installazione di Peter Greenaway Ripopolare la Reggia. Fra i momenti salienti del percorso, la Galleria Grande, riccamente decorata e sontuosa nell'immacolato biancore degli stucchi, ottiene anch'essa la terza stella. Le mostre temporanee accolte alla Reggia e i 60 ettari di meravigliosi giardini fanno di questo luogo uno dei più grandi palazzi d'Europa".
L'incontro a Palazzo Madama è stato anche teatro per la presentazione della Guida Verde Week-End Michelin dedicata a "Torino e le Langhe", un prodotto tascabile che verrà commercializzato a partire dal 2018 in Francia, Belgio e Lussemburgo in 12mila copie.
Più tardi a Palazzo Civico è stato poi firmato il protocollo d'intesa tra le città di Torino, Alba e Bra, le Atl Torino, Atl Alba, Bra, Langhe e Roero e la Regione Piemonte. Obiettivo comune: combinare la straordinaria ricchezza storica e culturale di Torino all’offerta enogastronomica e paesaggistica di Langhe e Roero, distretto riconosciuto patrimonio mondiale dall’Unesco. Con il protocollo gli enti territoriali si impegnano a svolgere attività di promozione congiunta, nazionale e internazionale, attraverso un lavoro di sinergia per la pianificazione delle iniziative allo scopo di incrementare i flussi turistici.

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