martedì 18 aprile 2017

La religiosità dei Walser in mostra alla Biblioteca della Regione Piemonte fra stampe e oggetti d'arte

Una nuova mostra è ora visibile, come sempre ad ingresso libero, presso la Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco” (via Confienza 14). Il tema è Le stampe popolari e la religiosità dei Walser del Monte Rosa”, a di cura Guido Cavalli e organizzata dall’Associazione culturale Augusta di Issime (Ao), con il supporto del Consiglio regionale del Piemonte



I Walser sono popolo di origine alemanna proveniente dal Vallese che, occupando l’amena conca dell’alta Valle Anzasca, iniziarono la colonizzazione attorno al Monte Rosa. Senza muoversi da casa, gli “uomini delle alte quote” hanno in un certo senso superato lo storico traguardo di Milano, evocato dal libro “il Monte Rosa è sceso a Milano” di Cino Moscatelli e Pietro Secchia sulla marcia dei partigiani garibaldini, a conclusione della Guerra di liberazione, e vengono raccontati nel loro profondo e sincero sentimento religioso attraverso una bella esposizione di stampe e raffinati reperti storici, che interessano il lungo periodo che va dalla metà del Seicento alla Prima Guerra Mondiale.
"Niente folclore. La mostra e il catalogo" - ha sottolineato il curatore Guido Cavalli  - "sono finalizzati ad attestare la cultura e la storia di questa popolazione che dura da oltre sette secoli. Ne esce anche un quadro completo sulle attività e sui loro stili di vita legati all’alta quota e alle condizioni climatiche anche del passato, scandite dai lunghi inverni e dagli isolamenti. È un susseguirsi di scoperte: la religiosità, le canzoni, le leggende e i mestieri di un tempo".
La mostra rimarrà aperta fino al 31 maggio, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 12,30 e dalle 14 alle 16; il venerdì solamente dalle 9 alle 12,30.

Maggiori informazioni al link:   www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/mostre-del-consiglio

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