venerdì 28 aprile 2017

Nel Salone Centrale della Palazzina di Caccia di Stupinigi un concerto di musica barocca dell'Accademia Sant'Uberto

Un'altro interessante appuntamento con i giovani dell'Accademia di Sant'Uberto, associazione di volontariato culturale con sede alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e sede operativa-musicale alla Reggia della Venaria Reale. Si tratta del concerto di musica barocca "Cerimoniale e Divertissement", che si terrà nel Salone Centrale della Palazzina di Caccia di Stupinigi sabato 29 aprile alle ore 17.30, con la direzione del M. Alberto Conrado, realizzato in collaborazione con il Liceo Musicale Cavour di Torino e con il supporto della Fondazione CRT.

Il progetto si inserisce nel quadro formativo dell'Alternanza scuola /lavoro, riservata alle scuole superiori, esperienza  che, analogamente ad altri paesi d'Europa, promuove nuovi orizzonti di conoscenza per gli studenti e l'integrazione con un mondo esterno in continua evoluzione. La tecnica di esecuzione della musica barocca viene presentata agli allievi da esperti musicisti, che suoneranno insieme agli studenti, comunicando l'esperienza maturata nei più prestigiosi teatri d'Europa, dove la musica antica è da tempo oggetto di sempre maggiore attenzione.
L'intervento della Fondazione CRT ha consentito l'acquisto di archetti barocchi e di offrire  la conoscenza di quelle tecniche che hanno preceduto la grande musica dell'età romantica e di introdurre gli allievi ad un nuovo modo di accostarsi alla musica, ma anche all'arte e alla storia che ne sono viva espressione. L'Accademia di Sant'Uberto offre il supporto per i tutors, la disponibilità di altri strumenti barocchi e l'intervento di alcuni elementi dell propria formazione, l'Equipaggio della Regia Venaria, con tromba da caccia e corno.
La collaborazione tra Accademia di Sant'Uberto e Liceo Cavour è partita nel 2014, in occasione dell'inaugurazione dei lavori di restauro della cappella di Sant'Uberto della Palazzina di Caccia di Stupinigi ad opera della Consulta per Torino ed è proseguita con altri appuntamenti a Stupinigi e alla Reggia della Venaria Reale.

PROGRAMMA DEL CONCERTO

Allievi del Liceo Musicale Cavour di Torino
Tutors:
Violini I: Alessandro Conrado
Violini II: Carlotta Conrado
Violoncelli e bassi: Emilia Gliozzi
Oboi: Marco Amistadi
Corni: Stefano Giachino
Equipaggio della Regia Venaria – Trombe da Caccia
Direttore: Alberto Conrado
Segnali di caccia della vènerie royale (XVIII-XIX s.)
ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in Sol minore per archi e continuo RV 157: Allegro, Adagio, Allegro
GEORG PHILIPP TELEMANN (1681-1767), dalla Suite TWV.55:D21 in Re maggiore per 2 oboi, 2 corni e archi: Ouverture, Plainte, Loure, Tintamare
ANTONIO VIVALDI, da L’Estro Armonico, Concerto in Re minore per 2 violini, violoncello, archi e continuo op. 3 n. 11: Allegro, Adagio e spiccato, Allegro, Largo e spiccato, Allegro (Solisti: Sara Setzu, Federica Rolli, Clara Ruberti)
GEORG PHILIPP TELEMANN
Burlesque de Quixotte


L'accesso al concerto è compreso nel costo del biglietto di ingresso al museo (intero euro 12, ridotto euro 8).

L’Accademia di Sant’Uberto - ONLUS, nata nel 1996 come Associazione Percorsi, è attiva sia nel settore musicale che in quello della ricerca. L’attività dei soci è svolta a titolo di volontariato culturale. L’Accademia opera con due formazioni musicali. L’Equipaggio della Regia Venaria di trombe da caccia è stato creato nel 1996 per la promozione della Reggia della Venaria Reale e della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Dal 2014 l’uso dell’antico strumento rientra nella prospettiva di un progetto internazionale volto al riconoscimento Unesco dell’Arte dei Suonatori di Tromba da Caccia. Nel 2016 il Ministero dei Beni Culturali ha proceduto alla catalogazione di quest’Arte come Patrimonio Culturale Immateriale Italiano. Il secondo ensemble, la Reale Scuderia, si compone di ottoni e timpani (2002). Il repertorio della Scuderia è mirato all’ambito della musica barocca e prevede l’inserimento di altri strumenti. Le due formazioni riprendono nelle denominazioni l’origine alla corte sabauda.



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