martedì 11 aprile 2017

Tutte le suggestioni della moda animalier nella mostra "Jungle" alla Reggia di Venaria

Una terza mostra alla Reggia di Venaria nell'anno dei festeggiamenti del decennale dell'apertura, questa volta dedicata alla moda. Si intitola “Jungle. L’immaginario animale nella Moda” e sarà visibile dal 12 aprile fino al 3 settembre 2017. Si tratta di un vero e proprio tuffo nel mondo della giungla su tessuto, seguendo una moda parigina lanciata nel lontano 1947 niente meno che da Dior, che osò proporre una collezione di abiti che richiamavano il manto degli animali. Fra questi i due celebri modelli Jungle e Africaine, che decretarono l'inizio ufficiale del nuovo genere di abbigliament che avrebbe presto assunto il nome di "animalier". La mostra alla Reggia espone un centinaio di pezzi zebrati, maculati e tigrati, che narrano al visitatore l'evoluzione di questo tipo di haute couture, divenuta ormai iconica e senza tempo. Grazie al contributo dell'artista Pietro Ruffo è stata realizzata una coinvolgente scenografia, che rappresenta una jungla con alberi e animali in legno, lasciati apposta senza manto per dare l'idea che i colori si siano trasferiti sui vestiti. Poi ci sono le molte immagini fotografiche della supermodel e attrice Vera von Lehndorff, meglio conosciuta come Veruschka, che negli anni '60 e '70 amava farsi ritrarre con abiti e pellicce animalier, esprimendo una naturalezza sorprendente, quasi si sentisse lei stessa tramutata di volta in volta in tigre, zebra o serpente. Verso la fine degli anni Sessanta la modella, che era anche un'artista, si spinse ancora oltre e iniziò a dipingersi direttamente il corpo utilizzando lucido da scarpe nero, per sentirsi ancora di più parte della natura selvaggia che aveva sempre esaltato. 

Altre informazioni:   www.lavenaria.it

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