martedì 11 aprile 2017

Una rassegna sul grande regista Miloš Forman da martedì 11 al Cinema Massimo

Chi non ricorda film del calibro di "Qualcuno volò sul nido del cuculo", vincitore di ben cinque premi Oscar e due Golden Globe; oppure "Amadeus", che di Oscar ne vinse addirittura otto? Sono tutti del grande regista Miloš Forman, cui il Museo del Cinema di Torino dedica da martedì 11 aprile a lunedì 1 maggio la rassegna dal titolo "La commedia umana" presso il Cinema Massimo (via Verdi 18). Quelli che ho citato sono solo alcuni dei premi più prestigiosi assegnati a Miloš Forman durante la sua lunga carriera, che non tengono conto degli splendidi film girati in Cecoslovacchia prima di emigrare a Hollywood.
La rassegna è organizzata in collaborazione con il Bergamo Film Meeting e inizia con "Gli amori di una bionda" – ultimo restauro fatto uscire dalla Cineteca di Bologna nell’ambito della rassegna Il Cinema Ritrovato al Cinema martedì 11 aprile alle ore 20.30 nella Sala Tre del Cinema Massimo
Solo per il film "Gli amori di una bionda" ingresso 7.50/5.00 euro. Per tutte le altre proiezioni ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.

Calendario delle proiezioni

Mar 11, h. 20.30/22.15/Mer 12, h. 16.45/Mar 18, h. 16.00/17.45/Mer 19, h. 16.00/17.45/Mer 26, h.
Gli amori di una bionda (Lásky Jedné Plavovlásky)
(Cecoslovacchia 1965, 87’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)
Storia di adulti e adolescenti, padri e figli, educazioni sentimentali e apprendistati alla vita. Il film lancia il regista sulla scena internazionale, passando nei principali festival (Venezia, Londra, New York) e meritandosi una nomination all’Oscar.
16.00/Ven 28, h. 16.00/Lun 1 maggio, h. 20.45

Ven 14, h. 16.00/Dom 16, h. 21.00
Al fuoco pompieri (Hoří, má panenko)
(Cecoslovacchia/Italia 1967, 71’, DCP, col., v.o. sott.it.)
L'ex-capo di un distaccamento dei pompieri in un piccolo villaggio ceco ha organizzato una grande festa per il suo compleanno. Ma le cose non vanno come previsto. Qualcuno, infatti, ruba i premi messi in palio alla lotteria, e le candidate al concorso di 'Miss Vigile del Fuoco' non sono particolarmente carine né affascinanti. A tutti ciò si aggiunge l'improvviso scoppio di un furioso incendio.

Ven 14, h. 17.30/Lun 17, h. 15.30
Valmont
(Francia/Usa 1989, 137’, DCP, col., v.o. sott.it.)
La vicenda è nota: il visconte di Valmont e la marchesa di Merteuil fanno un patto secondo il quale il nobiluomo deve sedurre la donna che sta per sposare l’ex della marchesa. Ispirato al romanzo di Choderlos De Laclos, è stato diretto da Forman appena un anno dopo il grande successo di Le relazioni pericolose di Stephen Frears.

Dom 16, h. 15.30/Lun 17, h. 20.00
Amadeus
(Usa/Francia 1984, 160’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Nella Vienna gaia e libertina del '700 il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, sboccato, gaudente e volgare, incanta con l'originalità e la grandezza della sua musica la corte illuminata di Giuseppe II. Morirà giovane ma diverrà immortale. Girato a Praga e insignito di ben sette premi Oscar, tra cui quelli per il film, la regia e la sceneggiatura.

Dom 16, h. 18.30/Mar 25, h. 15.30
Qualcuno volò sul nido del cuculo (One Flew over the Cuckoo's Nest)
(Usa 1975, 133’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un pregiudicato si fa internare in una clinica psichiatrica per sfuggire a guai maggiori. È vivace e intelligente, ed è un ribelle e sa come sovvertire l’ordine imposto. Induce i ricoverati a protestare, li porta a fare una gita in barca, fa loro scoprire un'altra vita fuori da quel luogo. Medici e infermieri lo odiano e si vendicano. Oscar per film, regista, sceneggiatore, attore protagonista Jack Nicholson e attrice non protagonista Louise Fletcher.

Lun 17, h. 18.00/Lun 24, h. 16.30
Taking Off
(Usa 1972, 93’, HD, col., v.o. sott.it.)
Una ragazza s'allontana da casa per partecipare a un concorso canoro ma i genitori, isterici e borghesi, pensano che sia fuggita e, quando torna, la sottopongono a un interrogatorio così pressante da farla scappare davvero. Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes.

Lun 24, h. 18.30/Mer 26, h. 18.00
Goya. L'ultimo inquisitore (Goya's Ghosts)
(Usa/Spagna 2006, 113’, 35mm, col., v.o. sott.it.)
Spagna, 1792. Il pittore Francisco Goya gode del suo momento di gloria. È stato nominato "pittore di corte", potendo dipingere il desolante scenario della guerra e delle misere condizioni di vita cui è costretto il suo popolo. L’Inquisizione lo colpisce duramente negli affetti.

Mar 25, h. 18.00/Sab 29, h. 16.00
Hair
(Usa/Germania 1979, 121’, HD, col., v.o. sott.it.)
Claude trascorre qualche giorno a New York prima di arruolarsi nei Marines e partire per il Vietnam. A Central Park fa amicizia con un gruppo di ragazzi e trascorre con loro il suo tempo. Si innamora di Sheila e fa amicizia con George, che l’aiuta a conquistare la ragazza. Alla fine sarà George a partire per il Vietnam. Trasposizione cinematografica del musical messo in scena per la prima volta nel 1967.

Ven 28, h. 17.45/Dom 30, h. 18.30
Larry Flynt. Oltre lo scandalo (The People vs. Larry Flynt)
(Usa 1996, 129’, HD, col., v.o. sott.it.)
All'inizio degli anni Settanta Larry Flynt gestisce alcuni anonimi locali di spogliarello. Quando un giorno ha l'idea di trasferire la sua attività su una rivista, la sua vita cambia di colpo. Il mensile, chiamato Hustler, a metà tra erotismo e pornografia, comincia a vendere un numero sempre maggiore di copie e Larry diventa sempre più ricco.

Sab 29, h. 18.15/Lun 1 maggio, h. 18.30 
Man on the Moon
(Usa/Gran Bretagna 1999, 118’, HD, col., v.o. sott.it.)
Andy Kaufman, attore comico statunitense proveniente dal cabaret, conosce il successo grazie all'incontro col produttore George Shapiro, che lo fa debuttare nella sitcom Taxi. Eccentrico e fuori da ogni schema, Kaufman è solito spiazzare il pubblico nei modi più diversi, mischiando finzione e realtà e stravolgendo il concetto di spettacolo.


Dom 30, h. 15.30/Lun 1 maggio, h. 15.30
Ragtime
(Usa 1981, 155’, 35mm, col., v.o. sott.it.)
La vicenda si svolge dal 1906 al 1914. Una ballerina, Evelyn Nesbit, ha sposato un giovane miliardario, il quale non si dà pace perché la moglie è raffigurata nuda come la dea Diana sulla cima del Madison Square Garden. Difatti uccide l'architetto dell'edificio e finisce in un manicomio criminale.

Altre informazioni:   www.museocinema.it

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