lunedì 15 maggio 2017

Alla Franco Noero di piazza Carignano una nuova personale dell'artista americano Mark Handforth


Per la terza volta negli spazi espositivi della Galleria Noero, ma per la prima volta nelle prestigiosa sede di Piazza Carignano 2, viene ospitato l'artista americano Mark Handforth, che lunedì 15 maggio alle ore 18,30 inaugura la nuova personale dal titolo "After Nature", che attraverso sculture di grande e piccolo formato unisce l'elemento di ispirazione naturale al costante riferimento al paesagio urbano.

L’artista americano, noto a livello internazionale per la creazione di sculture pubbliche di grandi dimensioni che nascono dal confronto con le proporzioni stranianti delle metropoli americane e con gli elementi minori del paesaggio urbano circostante, torna ad esporre in Italia a distanza di un anno dall’importante mostra personale presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova, dal titolo ‘Smoke’, e a confrontarsi anche a Torino con spazi architettonicamente storicizzati, come quelli senza corridoi di questo appartamento di fine Settecento. Qui incontrerete una successione di sculture ed installazioni luminose che rimandano alla struttura barocca dell'edificio, alcune delle quali sono perfino visibili dall'esterno attraverso le finestre su piazza Carignano. In queste opere di Handforth predomina la forma della spirale, che genera una potente energia capace di richiamare concetti di cambiamento e astrazione, di contrapposizione tra naturale e artificiale. La luce, altro elemento fondamentale nel lavoro dell’artista, sia quella fredda e artificiale prodotta dai neon, sia l'altra calda e avvolgente delle candele colorate, è trattata come elemento tangibile, come parte integrante della plasticità delle sue sculture, modulando e trasformando sostanzialmente la percezione delle forme. 

Mark Handforth (Hong Kong, 1969) è cresciuto a Londra e attualmente vive e lavora a Miami. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste si ricordano le personali: SMOKE, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova (2016); Two Old Bananas, CASS Sculpture Foundation, Goodwood, (2015); Sidewalk Island, Governors Island, New York (2014); Black Bird (public installation), Zürich (2013); Rolling Stop, Museum of Contemporary Art, North Miami (2012); MCA Chicago Plaza Project, Museum of Contemporary Art, Chicago (2011); Hessel Museum of Art, Bard College, New York (2011); Kunstnernes Hus (con Urs Fischer e Georg Herold), Oslo; Concentrations 51, Dallas Museum of Art, Dallas, TX (2007); Stroom, Kunsthaus Zürich, Zurigo (2005); Hammer Projects, UCLA Hammer Museum (2002). Tra le collettive ricordiamo: Retour du monde, una commissione per il trasporto pubblico, Musée d’art moderne et contemporain, Ginevra (2013); Luminale Midwest: Sunlight on Cold Water, Kunsthalle Detroit, Detroit (2012) e Hors les Murs, FIAC Jardin des Tuileries, Paris (2012); Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection, Palazzo Grassi/Punta della Dogana, Venezia (2009); Château de Tokyo/Tokyo, Redux, Ile de Vassivière (2008); The Uncertainty of Objects and Ideas, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington DC, (2006); 5 Milliards d’Années, Palais de Tokyo, Parigi (2006); Whitney Biennial (2004); Terminal 5, JFK Airport, New York (2004)

 "After Nature" è ad ingresso libero e sarà visitabile fino al 2 settembre, dal martedì al sabato con orario 12-20. 

Altre informazioni:   www.franconoero.com

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