lunedì 15 maggio 2017

Dopo il successo come attrice Chiara Francini esordisce nella narrativa. E dialoga col pubblico torinese al Circolo dei Lettori


L'abbiamo conosciuta in televisione, a fianco di Pippo Baudo in Domenica In, ma anche in svariati film e serie televisive. Ora Chiara Francini esordisce come scrittrice e incontra il pubblico torinese martedì 16 maggio alle ore 18,30 presso il Circolo dei Lettori (via Bogino 9), accanto a Massimo Gramellini. Presenterà il libro "Non parlare con la bocca piena", edito da Rizzoli, a metà strada tra la commedia sentimentale e il romanzo di formazione. Qui la protagonista è appena uscita da una lunga relazione e sceglie di ritornare dai genitori, dove il tempo sembra si sia fermato: c’è ancora la cameretta rosa dell’infanzia, le riviste anni Novanta, gli amici di famiglia e una vera scuola d’amore.

È bello sapere che si può tornare. Che a ogni passo falso, nella vita, i genitori sono pronti a riabbracciarti con un calore che gli anni non hanno mai attutito né tanto meno spento. Per Chiara, questo calore profuma di caffè e canta sulle note della Vedova allegra. Perché i suoi genitori sono così, loro che l’hanno tirata su in amorosa allegria, le hanno costruito attorno un mondo da fiaba e hanno trattato la vita come una partita a tombola a Natale: leggera. Chiara ha appena lasciato Federico, il loro nido e i gatti. E sì che stavolta si era impegnata. Ora il dolore le morde il cuore. Anche le donne come lei soffrono. Ma niente, non ce la fa, ed eccola a suonare il citofono a papà, a trascinarsi su per le scale i due trolley, ad addolcire la vita masticando Galatine per consolarsi un po’. Come le hanno insegnato fin da piccola. Meno male che, a casa dei suoi, Chiara ritrova tutto com’era, l’albero di Natale acceso a ogni stagione, le riviste anni Novanta, gli amici di famiglia chiassosi e colorati. E naturalmente la matura armonia d’amore fra i suoi genitori. Un amore che ha superato tante prove, un amore coraggioso e per nulla convenzionale, un amore disinteressato e forte che ha sconfitto i pregiudizi, spesso con il fendente di una risata. Ma anche un amore buffo e capace di curare le ferite della vita (pure quelle che non si rimarginano perfettamente e lasciano la cicatrice). Una vera scuola d’amore, da cui Chiara avrà ancora molto da imparare.

L'incontro è ad ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Altre informazioni:   www.circololettori.it

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