mercoledì 3 maggio 2017

Per il secondo anno Torino ha ospitato l’ESCP Europe Electric Vehicle Road Trip, all'insegna della green mobility

Per fortuna si parla sempre di più di Smart Mobility, cioè di mobilità intelligente, anche a Torino, che nei prossimi anni prevede importanti interventi su tutto il territorio urbano per migliorare la qualità di vita dei cittadini, grazie all'implementazione di tecnologie per abbattere l'inquinamento senza penalizzare la viabilità e i trasporti. Proprio per questo motivo la nostra città è stata scelta ieri per il secondo anno come tappa dell'ESCP Europe Electric Vehicle Road Trip (EVRT), il viaggio organizzato da ESCP Europe e Global EVRT, che tra il 25 aprile e il 10 maggio coinvolgerà cinque dei sei campus della Business School (Londra, Madrid, Torino, Berlino e Parigi), percorrendo 6.500 chilometri attraverso 10 Paesi e 12 grandi città europee. Si tratta di un tour ad impatto zero, reso possibile dall'impiego di autovetture Tesla  di ultima generazione, ideato con l'intento di studiare le propensioni dei consumatori nei riguardi dei veicoli elettrici, ma anche di coinvolgere enti, governi, gruppi ambientalisti e utenti in una discussione virtuosa sull'argomento.
L’evento “Smart City e Mobilità Sostenibile” si è svolto ieri presso il Palazzo Civico di Torino proprio per dimostrare come sia ormai possibile viaggiare in tutta Europa ad impatto zero e per ragionare su come le autorità locali e i governi possano interagire per promuovere la realizzazione di infrastrutture ed incentivi per l’acquisto di veicoli eco-sostenibili, del business model delle start-up del settore Green Automotive e del loro sviluppo.

«Tutte le tecnologie - ha dichiarato l’Assessora all’Innovazione e Smart City del Comune di Torino Paola Pisano - che coinvolgono il cittadino ad impegnarsi in comportamenti positivi, rispettando l'ambiente, diminuendo gli sprechi e sviluppando nuove competenze trovano in Torino terreno fertile e produttivo. I veicoli elettrici rispecchiano una tecnologia innovativa e positiva, ma anche abilitatrice di nuove competenze sul tema della smart mobility, elemento centrale per la creazione della città del futuro».
Già oggi la nostra città è considerata dal rapporto Euromobility come la terza più eco-mobile” d’Italia dopo Milano e Parma, grazie in particolare alla grande diffusione del car sharing e del bike sharing, ma anche della forte presenza di piste ciclabili, zone a traffico limitato ed aree pedonali. Presto si farà molto di più, a cominciare dall'implementazione di un cospicuo numero di punti di ricarica per auto elettriche e dal sempre maggiore scambio di competenze ed esperienze di ricerca per meglio affrontare gli aspetti economici e manageriali della sostenibilità. In questo contesto le business school come ESCP Europe e i centri di studio come SustBusy e RCEM - Research Centre for Energy Management assumeranno sempre maggiore importanza, perchè formeranno apposite figure professionali "green ready", dotate di competenze economiche e manageriali legate allo sviluppo sostenibile.
A dimostrazione del fatto che fin da ora si possa creare un modello lavorativo rispettoso dell'ambiente è stato portato fra gli altri l'esempio di Pony Zero, una start-up nata proprio a Torino nel 2013 e diventata in pochi anni una delle più importanti società di consegne a impatto zero, che vanta un’estesa flotta elettrica tra bici, tricicli, scooter e furgoni. «Pony Zero è oggi una realtà efficiente e competitiva nel settore della logistica di prossimità, in partnership con i principali player del settore logistico e come interlocutore diretto dei più noti marketplace globali - ha raccontato il CFO e Managing Director Dario Montagnese -. L’azienda conta circa 400 collaboratori e una flotta di 100 veicoli totalmente ecologici che rendono Pony Zero il primo operatore logistico green in Italia».
Dopo la tappa di Torino, il tour EVRT prosegue ora verso l’impianto di produzione di vetture elettriche Rimac a Zagabria, il centro BMW d’Innovazione e Design di Berlino, lo stabilimento di Tesla a Tilburg (Olanda), per terminare infine la corsa a Parigi, presso la sede francese di ESCP Europe.

Maggiori informazioni sull’ ESCP Europe Electric Vehicle Road Trip (EVRT) sul sito www.europeevrt.com.

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