sabato 27 maggio 2017

Presentata la quinta edizione di Flashback, con l'hashtag #whatscontemporary

Venerdì 26 maggio sono state svelate, nella spettacolare cornice della Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze, le linee guida della quinta edizione di Flashback, il progetto ideato da Ginevra Pucci e Stefania Poddighe capace di racchiudere arte antica e moderna sotto una sola definizione: contemporaneo. Come anticipato nell'incontro Flashback World, la fiera si terrà dal 2 al 5 novembre, in concomitanza di Artissima, The Others e Paratissima. Ma fin da ora lancia l'hashtag #whatscontemporary, allo scopo di invogliare il pubblico a porsi le domande che maggiormente ispirano la kermesse: che cosa significa contemporaneo? Chi è contemporaneo? Cos’è contemporaneo? Quando un’opera può dirsi contemporanea? Di chi e di che cosa siamo contemporanei? 
Per quanto riguarda le novità, si comincia dal tema centrale della manifestazione, tratto dal romanzo di fantascienza di Philip K. Dick: "In senso inverso". Nel libro si narrava di un ipotetico 1998, in cui improvvisamente il tempo iniziava a scorrere a ritroso e gli umani resuscitavano dalla morte per trovarsi a ripercorrere la propria vita a ritroso fino a raggiungere il momento della nascita. Nel caso di Flashback il tema è lo spunto per guardare le cose con una diversa prospettiva ed imparare ad osservare il mondo che ci circonda secondo diverse chiavi di lettura. "Il mondo di Flashback è un disegno immateriale" - fanno notare le due direttrici - "in grado di far emergere problematiche e tensioni di cui forse non ci saremmo accorti nella vita reale".
Altra novità sarà la location della manifestazione, che si terrà sempre presso il Pala Isozaki, ma che per questa edizione si guadagna l'entrata da piazza d'Armi e un nuovo progetto di allestimento, grazie al collettivo startarch, formato da Carlo Alberto de Laugier, Chiara Corzetto Conflan, Luca Cubeddu, Andrea Isola e Chiara Miranda.
Dal video mapping di Raffaele Fiorella
Come l'anno scorso Flashback sarà affiancata dal progetto "Opera viva in Barriera di Milano" dell'artista Alessandro Bulgini, a cura di Christian Caliandro. Nello spazio pubblicitario di tre metri per sei situato nella rotonda di piazza Bottesini, nei pressi del mercato di piazza Foroni, si succederanno sei interventi  dedicati al quartiere, da maggio a novembre 2017, degli artisti Raffaele Fiorella, Calixto Ramirez, Marta Roberti, Fabrizio Bellomo, Roxy in the Box e Alessandro Bulgini. Ognuno interverrà in modo differente, per esempio attraverso performance e proiezioni. Il primo, quello di Fiorella, sarà un video mapping: tutti sono invitati all'inaugurazione, che si terrà mercoledì 31 maggio alle ore 21,30.

Altre informazioni:   www.flashback.to.it

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