giovedì 4 maggio 2017

Presentato ad Alessandria il progetto del nuovo Museo Borsalino. Aprirà entro il 2017 all'insegna del multimediale

Per una volta esco dalla città di Torino per portarmi ad Alessandria, che ho avuto modo di visitare in occasione di un evento che mi sta particolarmente a cuore: la presentazine del nuovo Museo Borsalino, che riaprirà i battenti nella storica sede di corso Cento Cannoni, quella di Palazzo Borsalino (realizzato nel 1888 su disegno di Arnaldo Gardella) a partire da fine 2017. Come saprete l'azienda, fondata 160 anni fa da Giuseppe Borsalino, è legata indissolubilmente alla città di Alessandria e può essere definita una vera icona del Made in Italy, che ha reso un capo d'abbigliamento come il cappello un vero e proprio fenomeno di costume, amato da personalità appartenenti a tutti gli ambiti della società. Il museo era nato nel 2006 per accogliere la collezione storica di cappelli donati dall'azienda al Comune di Alessandria nel 2000, ma fino ad oggi è stato aperto solo su appuntamento o con orari molto limitati; per la necessità di ampliare gli spazi dedicati all'università e collocati nel medesimo edificio, il museo troverà nuova collocazione al piano terrà (prima occupava il primo piano) e sarà reso multimediale grazie al contributo di AT Media Srl, che attraverso l'impiego di un algoritmo proprietario di nome "Coperniko" consentirà ai visitatori di immergersi nella realtà virtuale a 360 gradi all'interno di uno spazio cilindrico, in cui muovendo solo la testa (senza visori di nessun tipo) si potranno addirittura provare virtualmente i diversi cappelli d'epoca, per poi eventualmente condividere il risultato sui social. Anche il percorso espositivo lungo il quale, all'interno
delle originali vetrine in stile "Chippendale" disegnate da Gardella, troveranno posto i quasi 1400 cappelli prodotti dal 1900 al 1960, verrà reso più fruibile per mezzo di postazioni informatiche: sarà possibile selezionare di volta in volta un cappello diverso ed ottenere informazioni istantanee sullo storico capo, che tra l'altro si illuminerà nella teca per osservarlo dal vivo. L'intero percorso sarà suddiviso per aree tematiche, come "Evoluzione della forma del cappello. Dalla bombetta alla lobbia, dalla lobbia al Borsalino" e "Panama - Il cappello di paglia".
Un apposito focus sarà dedicato al processo produttivo, ricordando al visitatore che per ottenere ogni cappello in feltro sono ancora necessari 52 passaggi manuali e 7 settimane di lavorazione.
Il Museo Borsalino avrà poi anche uno shop, una terrazza ed un'area relax, oltre all'archivio con i cataloghi dell'Esposizione Universale di Parigi realizzati dall'azienda.
Il nuovo Museo Borsalino è promosso dalla Città di Alessandria e dalla stessa Borsalino (che lo gestirà), con l'importante sostegno della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Fondazione CRA.

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