martedì 30 maggio 2017

Torna il Festival Cinemambiente, che quest'anno compie vent'anni e propone 105 film a tema green

Un compleanno importante quello del Festival CinemAmbiente, diretto da Gaetano Capizzi, che si terrà a Torino da mercoledì 31 maggio a lunedì 5 giugno: ha raggiunto i vent'anni ed è più vivo che mai, al punto da estendersi anche a Bologna, in occasione del G7 dell’Ambiente, oltre che a Milano, Firenze, Genova e Brindisi.
La serata inaugurale prevista alle ore 21 sarà l'occasione per vedere il film “The Age of Consequences” di Jared P. Scott, che tratta dei grandi cambiamenti climatici e delle emergenze internazionali (guerre, migrazioni, terrorismo), ma soprattutto per incontrare il climatologo Luca Mercalli ed il giornalista de "La Stampa" Domenico Quirico, che esporranno l'annuale rapporto sullo stato di salute del pianeta e parleranno dell'Antropocene, la nuova era recentemente definita dalle comunità scientifiche ed incentrata sulle attività umane.
Il Festival presenta quest'anno 105 film in cartellone, selezionati da una rosa di ben 1550 candidature e suddivisi in tre sezioni competitive: Concorso internazionale documentari, Concorso internazionale One HourConcorso documentari italiani. A queste si aggiungono le sezioni Panorama e Panorama corti, riservate ai film fuori concorso. Secondo le nuove tendenze della cinematografia green internazionale, anche Cinemambiente tenterà di coinvolgere gli spettatori affinché si soffermino su progetti realizzabili, che possano davvero apportare dei cambiamenti nel prossimo futuro semplicemente rivedendo i propri stili di vita. Fra le proiezioni di maggiore interesse sono in programma il documentario "La marcia dei pinguini: il richiamo" di Oscar Luc Jacquet e "Superottimisti. La città che cambia", realizzato partendo dall'Archivio Regionale dei Film di Famiglia cui hanno contribuito nei mesi scorsi le donazioni degli abitanti della Circoscrizione 7.
Tra i tanti temi dei film in concorso: la Terra ormai al punto di rottura (Frágil Equilibrio ispirato da José Mujica, Footprint, Thank You for the Rain, Nahui Ollin-Sol de Movimiento); il land grabbing (Silent Land, Rise - Red Power); i cambiamenti del mondo del lavoro nell’epoca dell’iper-consumo (Machines); l’inquinamento del suolo e delle acque (Holy (un)Holy River),  ed il flagello inarrestabile della plastica (Plastic China, Océans, le mystère plastique)… 
Una buona parte della manifestazione sarà dedicata agli incontri, come quello con lo scrittore Matteo Righetto, vincitore del premio Le Ghiande 2017, che dialogherà con Tiziano Fratus (conosciuto per la teoria dell'Homo Radix) e la critica Serenella Iovino. Poi ci saranno gli Ecotalk, fra cui quello di Luca Mercalli la sera dell'inaugurazione e quello sulle Città e società in transizione verso una politica a minore impatto ambientale, organizzato con il Centro internazionale di formazione dell’OIL-Organizzazione internazionale del lavoro (ONU). Anche la Mole Antonelliana verrà spettacolarmente mobilitata in difesa della biodiversità e dell’ambiente: durante il Festival, in occasione dell’evento "Visioni della sesta estinzione" (in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali), le immagini dei vertebrati a massimo rischio inclusi nella Lista Rossa dell’IUCN appariranno sulle pareti dell’edificio-simbolo di Torino, che il 5 giugno si “vestirà” anche di verde in occasione del WED Green Lighting indetto dall’Environment Programme dell’ONU per la Giornata mondiale dell’ambiente 2017 #Connecting with Nature.
Il festival si chiuderà poi il 5 giugno, con le premiazioni dei concorsi e la proiezione del film “La Vallée des loups” di Jean-Michel Bertrand, vincitore del Premio Movies Save the Planet, il riconoscimento che il Festival assegna ogni anno a un autore la cui filmografia si è distinta continuativamente nell’ambito della cinematografia ambientale..

Ricordo un particolare importante: le proiezioni si terranno al Cinema Massimo e saranno, come sempre, ad ingresso libero. I biglietti si possono ritirare a partire da un'ora prima, massimo due a persona.

Visionate il ricchissimo programma al link:  www.cinemambiente.it

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