mercoledì 31 maggio 2017

Torna visitabile la Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso, con i bellissimi affreschi di Giacomo Jaquerio

Condivido con voi una notizia che mi ha reso felice: da giovedì 1 giugno riapre la Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso, che era rimasta chiusa per un certo periodo a seguito dei lavori di restauro conservativo e messa a norma impiantistica. Si tratta di un luogo storico e decisamente bello da visitare e mi ripropongo di farci quanto prima visita per scattare qualche immagine recente del bellissimo complesso di proprietà dell'Ordine Mauriziano. Vi allego una breve descrizione che, molto onestamente, non è "farina del mio sacco", ma brutalmente copiata da Wikipedia per ragioni di "tempistica". 


La precettoria di Sant'Antonio di Ranverso è situata a Buttigliera Alta (via Sant'Antonio di Ranverso 1), in provincia di Torino, all'ingresso della Valle di Susa.
Il nome del monastero combina la dedica a sant'Antonio abate e il toponimo di "Rivus Inversus", un canale situato a nord delle colline moreniche.
Il complesso fu fondato nel 1188 da Umberto III di Savoia e dato in uso ai canonici regolari di Sant'Antonio di Vienne, con l'intento di creare un punto di assistenza per i pellegrini e un centro di trattamento di coloro i quali erano afflitti dal "fuoco di sant'Antonio".
Con l'avvento dell'epidemia di peste della seconda metà del XIV secolo la precettoria ospiterà anche gli affetti da questa terribile malattia. L'isolamento e la cura delle piaghe infette avveniva attraverso il grasso dei maiali per evitare l'espandersi dell'infezione. Il richiamo all'iconografia di sant'Antonio abate è esplicita: il santo appare sempre accanto ad un maialino.
La precettoria fu rimodellata molte volte nel corso dei secoli, alterandone fortemente la forma originale. Comprendeva inizialmente un ospedale, di cui rimane solo una facciata, la precettoria e la chiesa. La chiesa stessa appare oggi nello stile gotico-lombardo, del rifacimento dei secoli XIV e XV. Adiacente alla chiesa vi è il campanile, eretto in stile gotico dal 1300.
All'interno i muri sono decorati con numerosi affreschi a partire dal XIII secolo, alcuni dei quali dipinti da Giacomo Jaquerio agli inizi del Quattrocento. Fra le opere di questo artista si conserva inoltre la scena Salita al Calvario nella sacrestia, capolavoro dell'artista e del Gotico internazionale in Piemonte. Nel presbiterio vi è un polittico di Defendente Ferrari del 1531, il quale include porte dipinte per la protezione dell'opera principale.
Nel 1776 papa Pio VI assegnò la proprietà della precettoria all'ordine Mauriziano, a cui è affidata tuttora.
All'interno della chiesa il soffitto è caratterizzato da volte a crociera. Il centro di ogni crociera è decorato con motivi differenti che raffigurano la storia della salvezza dalla creazione del mondo alla resurrezione di Cristo. Nella prima crociera è visibile un cerchio con stelle chiare su sfondo rosso e nero: rappresenta la creazione. Nella seconda crociera è visibile un decoro a bassorilievo rappresentante un angelo che rappresenta l'incarnazione di Gesù. Nella terza un agnello indicativo del Natale. Le ultime due crociere sono decorate rispettivamente con una stella rossa su fondo scuro a simboleggiare la morte di Gesù e una stella su fondo chiaro a simboleggiarne la resurrezione. Queste decorazioni sono originali, coeve con la costruzione della chiesa. La rappresentazione del sole nell'abside invece è di fattura successiva, probabilmente settecentesca.


ORARI:

dal mercoledì alla domenica
9,00 – 12,30 (ultimo ingresso ore 12)/13,30 – 17,00 (ultimo ingresso ore 16,30)

BIGLIETTI:

Intero € 5,00
Ridotto € 4,00 (visitatori con disabilità, dai 6 ai 17 anni, over 65, gruppi minimo 15 persone, personale docente ed educativo – MIUR(previa esibizione tesserino o documento che certifichi la professione), Soci FAI, dipendenti FCA, dipendenti Ministero della Difesa, soci TCI, soci Circolo dei Lettori di Torino)
Scuole € 2,50

Gratuito alunni di scuola materna, accompagnatore visitatore con disabilità, possessori abbonamento Musei Torino Piemonte, guide turistiche abilitate, accompagnatori scolastici (max 2 ogni 25 studenti), giornalisti in servizio iscritti all’albo (previa esibizione tesserino e compilazione accredito), personale dei ruoli direttivi del MIBACT munito di riconoscimento che ne certifichi il ruolo

Biglietto unico: è possibile acquistare il biglietto unico che dà diritto all’ingresso ai tre siti mauriziani (Palazzina di Caccia di Stupinigi, Abbazia di Staffarda e Precettoria di S.Antonio di Ranverso) ad una tariffa agevolata entro un anno dalla data di emissione.

Biglietto intero a tariffa unica: € 15; ridotto € 10 per minori di 18 anni, over 65, disabili e gruppi (minimo 15 persone).
Telefono: 0119367450 (dal mercoledì alla domenica)

Mail: ranverso@ordinemauriziano.it

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