mercoledì 14 giugno 2017

Al MAO si parla della Cina e del suo ruolo nello scacchiere internazionale

Prosegue il ciclo di conferenze del MAO – Museo d’Arte Contemporanea (via San Domenico 11) in occasione della mostra “Dall’antica alla nuova Via della Seta”.  Giovedì 15 giugno alle ore 18 è previsto un incontro con Romeo Orlandi, economista, sinologo, Vice Presidente dell’Associazione Italia-ASEAN, sul tema “Oltre la Grande Muraglia. La Cina nello scacchiere internazionale.

In particolare si discuterà sulla cosiddetta One Belt, One Road, il progetto cinese che punta sulle due direttrici che compongono oggi la Via della Seta: il tragitto terrestre attraverserà l’Asia centrale e il Medio oriente; quella marittima solcherà gli Oceani Pacifico e Indiano, fino all’ingresso nel Mediterraneo dal canale di Suez. Un cappio di dimensioni titaniche, come nel passato, partirà dalla Cina e arriverà in Europa, dove si ricongiungeranno le direttrici di marcia. Nel percorso saranno interessati 60 paesi che detengono i ⅔ della popolazione e ⅓ del Pil mondiali.Sui nuovi percorsi viaggeranno - nelle due direzioni - merci, materie prime, culture e persone. Le vecchie frontiere saranno più facilmente superabili, mentre la Cina tenderà a rimanere forte della sua identità. Valicherà materialmente il guscio protettivo della Grande Muraglia, anche se ambirà a conservare la sua originalità millenaria. Pechino intende consegnare alla storia un modello di sviluppo basato su valori impressionanti di produzione ed esportazioni.
La Cina “fabbrica del mondo” aspira ad aprirsi, sfidando una tradizione di sinocentrismo e di nazionalismo. L’iniziativa ha trovato un plauso iniziale da tutte le cancellerie che auspicavano un suo maggior coinvolgimento nella scena internazionale, in coerenza con le sue dimensioni e la sua crescita. La creazione della Banca asiatica delle infrastrutture è l’esempio più eclatante dell’impegno della Cina. Ugualmente importante sarà valutare i nuovi assetti che emergeranno sui terreni più strettamente politici, strategici e della sicurezza nell’immenso percorso della Nuova Via della Seta.Sia per la posizione geografica che per le dotazioni strutturali, l’Italia può svolgere un ruolo prioritario e redditizio in questa iniziativa epocale.
La conferenza è ad ingresso libero fino esaurimento posti disponibili; i tagliandi gratuiti verranno distribuiti a partire da mezz’ora prima dell’inizio dell’appuntamento.
Altre informazioni:   www.maotorino.it

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