mercoledì 14 giugno 2017

Al Museo del Cinema c'è "Bestiale! Animal Film Stars", che racconta storie e retroscena degli animali star del cinema


Alzi la mano chi, pensando ad un personaggio cinematografico celebre come Tarzan, che tanto ha affascinato pubblici internazionali di ogni età. non finisce subito per abbinarlo a Cita, anch'essa una vera e intramontabile icona degli anni '30, comparsa nei due film interpretati da John Weissmuller. Pochi sanno chi fosse veramente lo scimpanzè maschio Cheeta che compariva nei film e che visse per parecchi anni ancora dedicandosi alla pittura... I suoi quadri sono stati esposti perfino alla National Gallery di Londra. E chi non si ricorda con affetto di Lassie, il collie che per mezzo secolo ha saputo commuovere al cinema e in televisione milioni di appassionati, ben consapevoli che il cane utilizzato non potesse essere sempre lo stesso, ma una discendenza del primo "attore". L'elenco degli amici a quattro zampe che sono divenuti celebri nel firmamento del cinema - soprattutto Hollywoodiano - potrebbe continuare a lungo: ecco perchè per tutti gli amanti degli animali converrà non perdere la mostra "Bestiale! Animal Film Stars", che dal 14 giugno 2017 al 8 gennaio 2018 arricchirà il già spettacolare Museo Nazionale del Cinema di Torino con oltre 440 opere tra immagini, manifesti, costumi di scena, storyboard, memorabilia e animatronic, capaci di ricreare un'ambientazione immersiva in cui i visitatori impareranno a conoscere meglio la storia degli animali-star, ma anche chi si nasconde dietro il loro successo. La mostra è curata dal regista Davide Ferrario su idea della direttrice Donata Pesenti Compagnoni, che hanno attinto dalle vaste collezioni del Museo del Cinema, ma anche da collezionisti privati e istituzioni internazionali. Partendo dai primi esperimenti realizzati nel 1878 da Eadweard Muybridge, che cercò di studiare con l'aiuto della pellicola i movimenti di un cavallo, il percorso si snoda lungo dieci sezioni tematiche illustrando la storia dei più celebri animali attori. Due i temi principali: il primo racconta cos’è un animale star e, in particolare, qual è la relazione tra icona popolare e animale in carne e ossa (spesso non un singolo, ma più di uno, che lo interpretano sullo schermo); il secondo indaga il ruolo dell’animale-attore, interrogandosi se esista una "recitazione animale", soprattutto oggi, quando animatronics ed effetti speciali digitali spingono verso personaggi di animali che sembrano sempre più esseri umani, mutandone la natura stessa.
“Il Museo Nazionale del Cinema è molto orgoglioso di ospitare questa bellissima mostra dedicata al rapporto tra cinema e animali - sottolinea Paolo Damilano, Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino - E’ il frutto di un grande lavoro di équipe all’interno del museo ed è stata resa ancora più preziosa dalle collaborazioni con importanti e prestigiose istituzioni internazionali, andando ad aggiungersi alle tante altre iniziative che il museo ha realizzato in questi primi sei mesi del 2017 e che hanno portato ben 20.000 visitatori in più rispetto allo stesso periodo del 2016; un trend in crescita che ci auguriamo continui per tutto il 2017”.

A completamento della mostra, il ricco catalogo Bestiale! Animal Film Stars edito da Silvana Editoriale, a cura di Davide Ferrario e Donata Pesenti Campagnoni, in collaborazione con Tamara Sillo e Nicoletta Pacini. Il catalogo comprende testi di Donata Pesenti Campagnoni, Davide Ferrario, Marco Paolini, Nicoletta Pacini, Tamara Sillo, Petrine Day Mitchum, Randy Haberkamp, Emanuela Martini, Peppino Ortoleva, Riccardo Fassone, Silvio Alovisio, Enzo Lavagnini, Grazia Paganelli, Giovanna Maina, Federico Zecca, il tutto corredato da un ricco apparato di immagini.
Inoltre dall'11 ottobre al 1 novembre il Cinema Massimo proporrà una rassegna ispirata ai temi della mostra, partendo dai classici film hollywoodiani fino al cinema d’autore europeo.

Altre informazioni:   www.museocinema.it

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