martedì 20 giugno 2017

APPROFONDIMENTI: la Chiesa del Santo Volto


La Chiesa del Santo Volto, sita in quella che oggi è nota come Spina 3, venne realizzata tra il 2004 ed il 2006 su progetto dell’architetto Mario Botta. L’area in questione, sede di numerose aziende dismesse quali Michelin e Teksid, oggetto di una profonda opera di riqualificazione urbana, era infatti divenuta luogo di numerosi nuovi insediamenti, con un bacino di circa 15.000 abitanti. L’allora Cardinale Poletto ne volle fortemente la realizzazione ed ebbe presto l’appoggio di Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo e Regione Piemonte. L’investimento da parte della Diocesi di 12 milioni di euro per la realizzazione suscitò un ampio dibattito. La corrente di pensiero facente capo a Don Carlevaris si mobilitò contro il progetto considerato troppo oneroso in tempi difficili e di grandi povertà tra i cittadini. Favorevole invece alla realizzazione fu Don Giuseppe Trucco, divenutone poi primo parroco.
Pur con una maggioranza risicata di sacerdoti favorevoli, i lavori presero il via il 24 giugno del 2004 e portarono alla realizzazione della prima chiesa del XXI secolo.
Il nome “Santo Volto” vuol richiamare l’attenzione sulla Sacra Sindone, custodita proprio a Torino, su cui si staglierebbero il volto di Cristo e le sue membra straziate. Il complesso, inaugurato l’8 dicembre 2006, comprende, oltre alla chiesa, una sala polivalente atta ad ospitare congressi, uffici della Curia, centro anziani, alloggi per i sacerdoti, parcheggi e Sagrato. Segno caratteristico, il recupero di una vecchia ciminiera divenuta campanile ospitante nove campane a carillon.
La chiesa è a pianta ettagonale e presenta 7 torri che simbolizzano delle braccia rivolte verso il cielo. L’interno, di forma circolare, è delimitato da 12 colonne e da un’area perimetrale su cui si distribuiscono le cappelle laterali. L’illuminazione naturale è garantita da ampi lucernari che seguono il percorso del sole.
L’arredo liturgico prevede un tabernacolo in marmo bianco di Carrara. Di grande effetto il crocifisso medievale e la statua della Madonna in stile barocco. Sull’abside il Santo Volto in pietra di Verona, realizzato in tessere marmoree.

Nessun commento:

Posta un commento