sabato 10 giugno 2017

Domenica 11 al Museo Accorsi ultimo approfondimento alla mostra sul Futurismo: le alterne vicende nelle arti figurative

FELICE CASORATI, Maschere, (1921)
Prima del termine della bella mostra "DAL FUTURISMO AL RITORNO ALL’ORDINE", in corso al Museo Accorsi-Ometto (via Po 55 a Torino), che tra l'altro è stata prorogata sino al 2 luglio, è ancora possibile partecipare ad un ultimo incontro a cura di Anna Maria Cavanna, storica dell'arte, sul tema: "Tra sperimentazioni radicali e “ritorni al classico”: alterne vicende nelle arti figurative", prevista per domenica 11 giugno alle ore 10,30.

Nella storia dell’arte si assiste spesso a una sorta di ciclico ritorno all’ordine: a una fase improntata a sperimentazioni e irrazionalità segue un momento di recupero di una figurazione più classica, più tradizionale. Attraverso una serie di esempi relativi ai secoli dal XIV al XIX si arriverà ad esaminare ciò che accade negli anni Venti del Novecento allorché, dopo l’esperienza drammatica della Grande Guerra, gli artisti si allontanano dagli estremismi delle avanguardie e decidono di recuperare i valori della forma e della tradizione. In Italia, un gruppo di pittori e di letterati gravitanti intorno alla rivista “Valori plastici” inaugura questo nuovo atteggiamento culturale a partire dal 1918.

All'incontro seguirà anche una visita tematica.

COSTO: intero € 18,00; ridotto € 15,00 (studenti fino a 26 anni, over 65, convenzioni)
Possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card € 6,00
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 011.837688 int. 3
www.museoaccorsi.it


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