venerdì 16 giugno 2017

Ed ecco a voi la ricca estate culturale dei Musei Reali Torino, tra mostre, teatro, cinema e aperitivi

Siete seduti? Siete comodi? Allora cominciate a riposarvi, perchè solo così riuscirete a vivere al pieno tutti gli appuntamenti estivi organizzati per voi dai Musei Reali Torino, che si confermano come sempre un'imperdibile tappa per turisti e torinesi interessati alla cultura ed al divertimento.
La prima mostra è già visibile e viene proposta dal Museo di Antichità (16  giugno - 15 novembre 2017); si intitola "Prima del bottone. Accessori e ornamenti del vestiario nell'antichita", è dedicata alla moda e curata da Elisa Panero. Ammirerete una vasta collezione di fibule (spille di sicurezza decorate) e di armille (braccialetti) di epoca preromana, intorno al X-II secolo a.C., molte delle quali non erano mai state esposte. Sono oggetti che, essendo realizzati in bronzo, argento, osso, pasta vitrea e ambra, accompagnavano i facoltosi proprietari nei momenti più importanti della loro esistenza ed erano vissuti come dei veri e propri status simbol. Di questi ben 406 esemplari provengono dalla ricca collezione Assi di proprietà del museo, originatasi a fine Ottocento per costituire una sezione che documentasse lo sviluppo delle industrie preistoriche e protostoriche. La maggior parte proviene da area centro italica e  meridionale, ma alcuni sono di origine piemontese. frutto di scavi più recenti. Come quelli provenienti dalla necropoli golasecchiana di Gattinara, scoperta nel 2016, da cui si sono recuperati splendidi bronzi di ornamento tra cui un bracciale con 40 pendenti in bronzo, corallo e osso lavorato del V secolo a.C.
Giovedì 22 giugno saranno ben due le mostre che verranno inaugurate in Galleria Sabauda. Nello Spazio Scoperte vedrete "Le invenzioni di Grechetto", annoverabile fra i più raffinati artisti del '600, con oltre 30 incisioni eseguite fra gli anno Quaranta e Cinquanta, tra cui "La vergine col Bambino adorata dal Padreterno e dagli angeli" tratta dalla chiesa genovese di San Luca, e "Circe che trasforma in animali i compagni di Ulisse". Di grande suggestione anche le “teste di carattere”, rinomate per la forza e la sensibilità nella resa dei contrasti chiaroscurali, che documentano il gusto per l’esotico e un momento di particolare interesse e ammirazione per Rembrandt.
All'interno delle nove vetrine del primo piano sarà invece visibile la mostra "Piccole sculture bianche". I biscuit del Palazzo Reale, ovvero le pregiate le porcellane che nel Settecento costituivano l’orgoglio e il vanto delle più prestigiose case regnanti. I prodotti di biscuit si diffusero inizialmente in Francia intorno al 1750 e la denominazione deriva dal fatto che la sua fabbricazione prevede due cotture (letteralmente bis-cotto) ad una temperatura di circa 1300°, senza la presenza di smalto. La sua superfice ruvida limita il suo uso soprattutto a oggetti decorativi: busti, statuette e soprammobili; si dice che il suo uso derivi dalla precedente abitudine di decorare le tavole apparecchiate con pupazzetti costituiti da mollica di pane pressata e plasmata. La raccolta di biscuit del Palazzo Reale di Torino documenta la fase conclusiva di questa passione, fra gli ultimi fuochi della chinoiserie, ormai in decadenza nella seconda metà del secolo XVIII secolo, e il sorgere del Neoclassicismo, con nuovi interessi e temi. 
Dal 7 luglio sarà la Biblioteca Reale ad essere protagonista con la mostra "Il disegno padre delle arti nel Rinascimento italiano", in cui saranno esposti una parte dei disegni italiani del '400 e del '500, tutti di artisti citati da Vasari nelle sue Vite, di cui la Biblioteca custodisce due belle edizioni, una del 1550 e l’altra del 1759. Il percorso di visita si snoderà in modo da illustrare l'evoluzione dell'arte italiana secondo il racconto vasariano: dal Rinascimento toscano e veneto a Leonardo, dai maestri e allievi di Raffaello a Michelangelo alla prima Maniera a Firenze; dal '500 tra classicismo e manierismo a Vasari e le sue omissioni.

Tutte le mostre citate saranno visibili senza costi aggiuntivi al biglietto d'ingresso standard dei Musei Reali Torino: Intero Euro 12; Ridotto Euro 6 (ragazzi dai 18 ai 25 anni). Gratuito per i minori 18 anni / insegnanti con scolaresche / guide turistiche / personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali / membri ICOM / disabili e accompagnatori / possessori dell'Abbonamento Musei e della Torino+Piemonte Card. L'ingresso per i visitatori over 65 è previsto secondo le tariffe ordinarie.

Sul fronte del divertimento, come già trattato in precedenza, non vorrete certamente perdervi la rassegna Torino Estate Reale, che si svolgerà nella piazzetta di fronte a Palazzo Reale, realizzata nel 1658 da Amedeo di Castellamonte, ove verrà collocata un'arena da 1.200 posti a sedere. Dall'1 al 16 luglio, con inizio alle 21,30, si alterneranno balletti, concerti e spettacoli circensi, con l'intervento di alcuni big come Paola Turci, Niccolò Fabi e Neri Marcorè. Il costo del biglietto va da 8 a 12 euro a seconda della posizione. Una novità di quest'anno sarà l'Aperitivo Reale, ossia la possibilità al costo di 20 euro di visitare prima degli spettacoli l'Appartamento della Regina Elena e gustarsi un ottimo aperitivo.

Subito dopo non mancherà quello che ormai è un appuntamento fisso dell’estate torinese, in grado di trasformare Piazzetta Reale in un cinema a cielo aperto: si tratta appunto di Cinema a Palazzo, che dal 22 luglio al 2 settembre vedrà in programmazione oltre trenta film, dai grandi classici ai successi dell’ultimo anno, passando per i cult più amati dal pubblico ai titoli più ricercati. Anche in questo caso il sabato sarà possibile abbinare la visione del film con la visita all’Appartamento della Regina Elena.

Gli amanti dei Social potranno invece cimentarsi dal 19 al 25 giugno nell'edizione 2017 della #MuseumWeek, iniziativa social internazionale che coinvolge musei, gallerie, archivi e biblioteche di tutto il mondo. Per quest’anno il tema scelto è "Donne e cultura", che sarà evidenziato con l’hashtag #WomenMW e declinato sui diversi argomenti, uno al giorno (cibo, sport, musica, storie, libri, viaggi) per tutto l’arco della settimana.

Come sempre potete tenervi aggiornati sul sito:   www.museireali.beniculturali.it

Nessun commento:

Posta un commento