mercoledì 7 giugno 2017

Fino al 14 giugno all'Accademia Albertina la mostra "Calvino Made in China" degli allievi dell'Accademia di Hangzhou

Da mercoledì 7 (inaugurazione alle ore 18) a mercoledì 14 giugno l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ospita in Sala Azzurra la mostra "Calvino Made in China", ad opera degli allievi dell'Accademia di Hangzhou. Si tratta di realizzazioni ispirate a "Le città invisibili" di Italo Calvino, prodotte per il concorso "Arte chiama arte" promosso dall'Istituto Italiano di Cultura di Shanghai in collaborazione con la China Academy of Art di Hangzhou; gli studenti sono chiamati ad interpretare un'opera della letteratura italiana, per invogliarli ad approfondire meglio le nostre tradizioni e al tempo stesso per far conoscere in Italia le migliori realizzazioni a concorso. La scelta del libro di Calvino non è casuale: nella sua opera si immagina infatti che Marco Polo descriva a Kublai Khan le molte città dello sterminato impero da lui visitate durante il viaggio ordinato dal sovrano. Così facendo Calvino ripercorre l'antico incontro tra cultura italiana e cultura cinese, che ebbe luogo grazie all'avventuroso visggio di Marco Polo nella Cina della dinastia Yuan, per parlare della moderna e ancora attualissima problematica della nostra concezione della città, ossia del nostro modo di concepire e realizzare il vivere insieme, la socialità, il rapporto tra essere umano e ambiente.

Orari mostra: nei giorni feriali dalle 10 alle 18; ingresso dalla Pinacoteca di via Accademia Albertina 8

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