martedì 27 giugno 2017

Nella Galleria Islamica del MAO esposti quindici pregiati tessuti di produzione Turkmena

A partire dal 27 giugno il MAO – Museo d’Arte Orientale (via San Domenico 11) la Galleria Islamica propone, dopo l'esposizione di tessuti dedicati alla cavalcatura, una nuova mostra di tessuti turkmeni occidentali. Per il ciclo “Mille e una storia” potete ammirare una quindicina di esemplari di tappeti d’eccellente qualità risalenti al XVIII-XIX secolo, con ordito prevalentemente in lana e annodatura finissima, che li rende particolarmente compatti e resistenti. Non avendo assoluta certezza di quale popolazione abbia per prima sviluppato l’arte di tessere tappeti, si crede che siano stati i Turkmeni a perfezionare questa tecnica, fino a portarla ai massimi livelli di maestria, sia dal punto di vista visivo che da quello simbolico. Essendo prodotti all’interno di tribù nomadi, questi tappeti sono di norma classificati con il nome dell’etnia che li produce, a ribadire il forte legame tra la tradizione tessile e la struttura sociale. La produzione turkmena si distingue per i colori tendenzialmente scuri, con una predominanza di rosso, viola e marrone; ma sono soprattutto riconoscibili per la decorazione a filari di medaglioni, il cui particolare disegno (gul) presenta una figura geometrica includente un’immagine stilizzata di animale o di fiori, ripetuta secondo schemi simmetrici. Realizzati con la tecnica dell’annodatura, i tappeti avevano funzioni specifiche: potevano essere destinati all’ingresso, oppure al focolare per ricevere gli ospiti o posizionati sui pali interni della tenda. 

Grazie alla collaborazione con lo studioso e collezionista internazionale Taher Sabahi potete fra gli altri ammirare pregevoli esempi di Salatchak Ersari, il tappeto da culla; di Khordjin Yomut, la sacca da viaggio e di un classico Torba. Spicca su tutti un rarissimo Vaghirè, un piccolo tappeto la cui iconografia è la summa di diverse tipologie di decorazione, utilizzato come modello di riferimento per gli annodatori e come traccia per i disegni di altre combinazioni decorative.

Altre informazioni:   www.maotorino.it

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