martedì 13 giugno 2017

Parte dal 15 giugno al Cinema Massimo il "Lovers Film Festival", con il claim "Queering the Borders"


Sono passati già 32 anni dalla prima edizione del festival torinese fondato da Ottavio Mai e Giovanni Minerba dedicato alle tematiche omosessuali, ma quello che fino all’anno scorso conoscevate come “Torino Gay & Lesbian Film Festival” è più pronto che mai ad affrontare nuove sfide, con il cambio di nome in “32° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions”. Si svolgerà dal 15 al 20 giugno 2017 sotto la direzione di Irene Dionisio, la presidenza di Giovanni Minerba, l’amministrazione (dal 2005) del Museo Nazionale del Cinema di Torino e il patrocinio di MIBACT, Regione Piemonte e Comune di Torino. Il claim di quest'anno, "Queering the Borders", annuncia la sfida di andare oltre le frontiere e le categorizzazioni, spesso soltanto mentali, mantenendo la propria identità. 
Dal film "Tom of Finland"
La rassegna, che si svolgerà al Cinema Massimo (via Verdi 18 a Torino) presenterà in tutto 83 titoli realizzati a partire dal 2016, fra i quali via saranno 56 film di produzione italiana mai andati sullo schermo e 3 prime europee. Giovedì 15 giugno, alle 20.30 in Sala 1, il festival aprirà con Pensieri in musica oltre il confine, uno spettacolo che si sviluppa attraverso la presentazione di Pino Strabioli, un inedito di Umberto Bindi e le lettere di Lucio Dalla. Il tutto sarà accompagnato dalla musica degli Gnu Quartet insieme alla straordinaria voce di Violante Placido, madrina della serata. Toccherà poi a Tom of Finland diretto da Dome Karukoski (ore 22.30) che racconta la storia di uno degli artisti più significativi della cultura gay. 

Le sezioni competitive saranno quattro:

All the lovers” è un concorso per lungometraggi al quale possono partecipare film di finzione di qualsiasi genere, che si aggiudicheranno il premio “Ottavio Mai” del valore di 1000 euro.
Real Lovers” è dedicato ai documentari di ogni genere che si aggiudicheranno un premio UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci) del valore di 500 euro.

Irregular Lovers” è un concorso iconoclasta cui parteciperanno film di vario genere e formato con particolare attenzione all’innovazione del linguaggio narrativo e visivo; il vincitore potrà partecipare ad una Residenza d’Artista Internazionale in collaborazione con Artissima.

Future Lovers” è infine dedicato ai cortometraggi, di tutti i generi e formati. Il premio “Fotogrammi sovversivi” sarà di 300 euro. 
Dal film "Blind sex"
“Quest’anno le sezioni competitive” – ha dichiarato la Direttrice Irene Dionisio – “che hanno reintrodotto i premi in denaro con prestigiose partnership, si sono ristrutturate per accogliere e interrogarsi sulla complessa realtà che stiamo vivendo: spaziano tra la finzione, il documentario e l’esplorazione di linguaggi innovativi in continuo dialogo con le altre arti, seguendo le nuove tendenze contemporanee dell’interdisciplinarietà. La squadra scelta per la selezione dei film in visione integra programmer dall’indubbia preparazione internazionale, ricercatori accademici sui temi dell’identità di genere, militanti legati alla comunità e una squadra già presente sul territorio, radicata e attiva. Aspetto con emozione di rivelarvi i nostri prossimi passi, che stiamo costruendo con cura e minuzia e vi invito a rimanere aggiornati sugli appuntamenti culturali e cinematografici che riveleremo a brevissimo, prima della ricca programmazione di giugno”.

Una novità importante di questa edizione è stata l'istituzione della "Borsa Querelle", un premio con borsa di studio rivolta a giovani autori Under 40 per lo sviluppo di trattamenti originali a tematica LGBTQI (Lesbo / Gay / Bi / Trans / Queer / Intersexual) e ideata in collaborazione con il Salone Intrnazionale del Libro di Torino. La Borsa è un omaggio a "Querelle de Brest", romanzo di Jean Genet, pubblicato nel 1947, e all’omonimo film tratto dal libro, ultima pellicola diretta da Rainer Werner Fassbinder, uscito nel 1982. Due opere importanti per la cultura LGBTQI. La "Borsa Querelle" rappresenta un importante valore aggiunto, come sottolinea la direttrice del Festival, Irene Dionisio: «Quella ideata dal Salone è una delle pochissime borse di sceneggiatura a tematica LGBTQI esistenti in Italia: una notizia che mi ha fatta davvero felice».Al vincitore, selezionato da una giuria, sarà assegnata una borsa del valore di 3.000 euro, offerti dal Salone Internazionale del Libro come contributo allo sviluppo del trattamento in forma di sceneggiatura, alla quale saranno poi assicurati visibilità e incontri con professionisti all’interno della 33a edizione di Lovers Film Festival.

Il comitato di selezione, in occasione del 32° Lovers Film Festival, sarà composto da Paolo Bertolin, Daniela Persico, Alessandro Uccelli e Stefania Voli. Elsi Perino sarà consulente esterna alla selezione mentre Angelo Acerbi sarà consulente alla direzione artistica.

Il sito ufficiale su cui potete tenervi aggiornati è:   www.loversff.com

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