giovedì 1 giugno 2017

Per la Giornata Mondiale dell'Ambiente porte aperte a Barricalla, l'impianto di smaltimento rifiuti speciali industriali fra i più avanzati in Europa


Lunedì 5 giugno 2017, in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente proclamata dalle Nazioni Unite, Barricalla aprirà le porte al pubblico per una visita all'impianto di smaltimento di rifiuti industriali speciali tra i più avanzati d’Europa sito a Collegno, al confine con Torino.

L’appuntamento è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore le tematiche ambientali e vogliono rendersi conto in prima persona di come funziona e come viene gestito un impianto così importante e articolato. La mattina sarà dedicata alle scolaresche mentre alle 17,30, in via Brasile 1 a Collegno, ci sarà la vista guidata aperta a tutti. La visita sarà anticipata da Gianluigi Soldi, Responsabile del settore discariche e bonifiche della Città Metropolitana di Torino, che illustrerà la situazione dei rifiuti pericolosi e non in Italia e del loro corretto smaltimento. Un tema particolarmente delicato poiché evidenzia il pericolo della dispersione ambientale, causa delle terre dei fuochi tristemente note.

Alle 18,15 inizierà la visita all’impianto condotta da Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico, che accompagnerà i visitatori all'interno dello stabilimento. Nel percorso verrà spiegato quali tipi di rifiuti sono ammessi, come avviene il controllo e lo smaltimento, quali sono le dotazioni di sicurezza in uso, come funziona il parco fotovoltaico e verrà illustrato il cantiere per la costruzione del quinto e ultimo lotto della discarica.
L'iniziativa si svolge in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente proprio per mettere in evidenza come le discariche e il corretto smaltimento dei rifiuti siano una delle più importanti garanzie per la conservazione dell’ambiente stesso. La parola chiave di Barricalla è trasparenza: un tratto distintivo riconosciuto da Legambiente e ratificato ogni anno dal rinnovo della certificazione EMAS (rilasciata nel 1998).
Il ritrovo è previsto alle 17,15 nel piazzale interno di Barricalla (Via Brasile 1, Collegno); la visita, della durata di circa un'ora, inizierà alle ore 18,15. A chiudere il pomeriggio un breve rinfresco. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. È indispensabile la prenotazione all’indirizzo porteaperte@barricalla.com indicando nome, cognome e comune di residenza e attendendo quindi esplicita conferma, sempre via mail, dell’avvenuta iscrizione. Trattandosi infatti di un presidio industriale, per ragioni di sicurezza non è possibile superare un tetto massimo di partecipanti, fissato in 70. Il criterio di scelta è stabilito dall'ordine cronologico di prenotazione. 


La società Barricalla è nata nel 1984 e, caso pressochè unico in Italia, accoglie rifiuti speciali inerti su un'area di circa 150 mila metri quadrati, suddivisa in quattro lotti. Il volume totale è di 912 mila metri cubi, per uno smaltimento annuo che oggi si attesta sulle 130 mila tonnellate. Visitare l'impianto è un'esperienza davvero illuminante. Ogni attività è tenuta sotto controllo da elevatissimi standard di sicurezza passiva, che partono da rigidi controlli sulle merci in ingresso fino al conferimento in discarica con posizionamento stratificato. Ogni qual volta viene raggiunta la capacità massima, la vasca viene sigillata idraulicamente impiegando materiali impermeabili come argilla e HDPE (polietilene ad alta densità). A questo punto si passa alla riqualificazione dell'area (originariamente era una cava di pietrisco abbandonata), con l'inserimento di vegetazione autoctona. Sui primi due lotti, esauriti dal 2001, è stata installato nel 2011 in impianto fotovoltaico di 4.680 metri quadrati, che garantiscono ora una produzione di 1,12 GWh di energia elettrica, capace di sostenere i consumi di circa 2 mila abitanti e risparmiare 700 tonnellate/anno di CO2. Su tutta l'area della discarica è ovviamente presente una fitta rete di sensori, per monitorare costantemente la situazione ambientale e prevenire eventuali contaminazioni del suolo (per la verità piuttosto improbabili) e dell'aria. Come ulteriore precauzione Barricalla utilizza anche due forme di biomonitoraggio: tramite la coltivazione di mais e la produzione di miele (le api sono insetti particolarmente sensibili al degrado ambientale e sempre più utilizzate per prevenire forme di inquinamento anche di lieve entità).

Per info : BARRICALLA SpA – Via Brasile, 1 – 10093 Collegno (TO)
Tel. 011 4559898 – Fax 011 4559938
E-mail: porteaperte@barricalla.com
Sito web: www.barricalla.com - Seguici su twitter@barricalla

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