giovedì 13 luglio 2017

Al Museo Accorsi-Ometto una mostra sulle sculture di Giò Pomodoro, partendo dai bellissimi disegni preparatori

Una nuova mostra presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto (Via Po 55 a Torino) interamente dedicata a Giò Pomodoro, a quindici anni dalla sua scomparsa e a cinque dall’ultima importante personale. Realizzata in collaborazione con lo Studio Berman di Giuliana Godio, l'esposizione "Giò Pomodoro. L'opera scolpita e il suo disegno" è visibile dal 14 luglio al 10 settembre 2017 e comprende 57 capolavori realizzati dal noto artista marchigiano tra il 1954 e il 2000, che offrono un completo esempio di opere tri e bidimensionali dei cicli più importanti del Maestro (segni, tensioni, contatti, soli e opere architettoniche). 
La mostra approccia le sculture di Pomodoro partendo dal momento della loro ideazione, attraverso l'esposizione di una ricca collezione di opere pittoriche su carta, veri e propri progetti che l'artista concepiva a mano libera piuttosto che con l'utilizzo del tecnigrafo, seguendo le leggi della Sezione Aurea. Per Pomodoro la progettazione delle sue sculture è sempre stata di grande importanza e seguiva una ricerca talmente scrupolosa dei particolari da poter far considerare i disegni come delle opere a se stanti, caratterizzate tra l'altro da un'elevatissima qualità pittorica. Ecco allora che al Museo Accorsi-Ometto potrete ammirare, accanto a 23 sculture in bronzo, marmo e pietra, anchei 30 disegni (alcuni dei quali inediti), fra i quali spicca il grande acquerello intitolato Nutritore, che rappresenta un maestoso Sole, di due metri per due. Visto l'interesse dell'artista per le arti applicate e per l'oreficeria, si è scelto di esporre anche quattro inedite scatolo-scultura realizzate in materiali di pregio come oro e pietre dure.

Gio’ Pomodoro (Orciano di Pesaro 1930 - Milano 2002) è uno scultore di fama internazionale:  negli anni ’50, si trasferisce a Milano e frequenta l’ambiente artistico di Brera (Lucio Fontana, Enrico Baj, Umberto Milani, Emilio Scanavino e Ugo Mulas), sviluppando nuovi mezzi formali ed espressivi che saranno costanti lungo tutta la sua carriera artistica. Dopo aver collaborato alla rivista il “Gesto", partecipato alla mostra Arte nucleare e preso parte al Gruppo Continuità da cui, successivamente, si distacca, per diversità di ricerche, dà l’avvio alle proprie sperimentazioni informali sul Segno, per poi approdare ai grandi cicli sulla Materia e il Vuoto (le sue opere più note sono Superfici in Tensione e Folle), e sulla Geometria (con l’opera Soli, Archi e Spirali). Per un certo periodo si dedica anche a scenografia, oreficeria e design.
Pomodoro è anche autore di opere pubbliche monumentali: a Torino, sono sue la grande scultura in bronzo Sole Aerospazio, del 1989, in piazza Adriano e il modello in marmo della scultura Sole aerospazio all’ingresso della GAM. Con La Vela di Sestri Levante, una scultura in bronzo e marmo installata sul lungomare del centro storico e dedicata alla memoria di Carlo Bo, il Maestro realizza una delle ultime grandi opere progettate per la collettività.
Innumerevoli le esposizioni a cui partecipa: oltre alla Biennale di Venezia, per ben 4 volte, espone alla Fondazione Veranneman in Belgio, all’Accademia Italiana a Londra, al Guggenheim di New York, a Palazzo Vecchio di Firenze, alla Biennale del Cairo e all’Arte fiera di Bologna. Le sue sculture sono presenti nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, fra cui l’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, la Collezione Nelson Rockefeller di New York, il Museo d’Arte Moderna di Mexico City, la Collezione d’Arte Moderna di Jedda in Arabia Saudita, il Musée d’Ixelles di Bruxelles, il Kunst und Museumsverein di Wuppertal, lo Yorkshire Sculpture Park di Wakefield, in Gran Bretagna, la Fondation Veranneman in Belgio, le Gallerie d’Arte Moderna di Roma e di Torino e il Civico Museo d’Arte Contemporanea di Milano.

ORARIO

da martedì a venerdì 10.00-13.00; 14.00-18.00
sabato e festivi 10.00-13.00; 14.00-19.00
Lunedì chiuso.
Info e prenotazioni: 011.837.688 int. 3

COSTO MOSTRA
Intero: € 6,00. Ridotto: € 4,00
Gratuito: bambini fino ai 12 anni, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card; disabili + 1 accompagnatore; guide turistiche; giornalisti con tesserino

VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA (Sabato e festivi ore 11.00 e 17.30):
intero € 12,00
ridotto* € 10,00
Possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card € 4,00

Altre informazioni:   www.fondazioneaccorsi-ometto.it

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