giovedì 6 luglio 2017

Alla Biblioteca Reale c'è "Intorno a Leonardo": esposto il celebre autoritratto e quaranta disegni di artisti del '400 e del '500


Nel 2019 ricorreranno i cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e i Musei Reali hanno deciso di anticipare l'evento sin da ora, esponendo al pubblico il celebre Autoritratto (restaurato un paio di anni fa), nella sede che lo conserva da quando nel 1839 venne acquisito da Carlo Alberto di Savoia: la Biblioteca Reale (piazza Castello 191 a Torino). Proprio qui, nei due splendidi caveaux sotterranei, dal 7 luglio al 15 settembre 2017 si tiene la mostra  "Intorno a Leonardo. Disegni italiani del Rinascimento", che oltre alla celebre opera espone una quarantina di disegni italiani del '400 e del '500, scelti in base alle citazioni effettuate da Giorgio Vasari nella sua opera "Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori", pubblicata per la prima volta nel 1550 e poi in forma definitiva nel 1568. Secondo Vasari, che in qualità di architetto e pittore al servizio del granduca di Toscana Cosimo de' Medici può essere considerato come una delle nostre maggiori fonti di informazioni relative all'arte italiana fino al '500, il disegno è "padre delle tre arti nostre, architettura, scultura e pittura". Ecco allora che i disegni in mostra sono disposti in moda da illustrare l'evoluzione dell'arte italiana proprio secondo i criteri vasariani: dal Rinascimento toscano  e veneto a Leonardo; maestri e allievi di Raffaello; Michelangelo e la prima Maniera a Firenze, il '500 tra classicismo e manierismo; Vasari e le sue omissioni.


Preparatevi quindi ad ammirare, oltre all'immagine di Leonardo, le opere di artisti del Rinascimento toscano e veneto come Francesco di Giorgio Martini e Marco Zoppo; un foglio attribuito alla fase giovanile di Raffaello e varie opere di suoi allievi come Giulio Romano e Perin del Vaga; uno studio di Michelangelo per il volto della Sibilla Cumana della Cappella Sistina; un raro disegno del veneziano Lorenzo Lotto e vari esempi del manierismo emiliano/veneto, da Parmigianino ad Andrea Schiavone. Non mancano ovviamente due edizioni antiche delle "Vite" custodite in biblioteca: la prima stampata a Firenze da Lorenzo Torrentino nel 1550; la seconda risalente al 1568, opera riveduta e ampliata con l'aggiunta dei ritratti incisi degli artisti, sontuosamente divisa in tre volumi dedicati al re di Sardegna Carlo Emanuele III e ai suoi figli Vittorio Amedeo, duca di Savoia, e Benedetto Maria Maurizio, duca di Chiablese.

Orari della mostra: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18,30 (ultimo ingresso alle 17,30); sabato dalle 9 alle 14 (ultimo ingresso alle 12,30); domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17,30).
Biglietto mostra: costo 5 euro; il biglietto è acquistabile dal martedì al sabato presso la biglietteria dei Musei Reali; il lunedì direttamente presso la Biblioteca Reale.
Ingresso libero per i possessori di: Abbonamento Musei, Torino + Piemonte Card e Royal Card.

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