mercoledì 5 luglio 2017

Presentato il progetto "Portici di Torino", per un rilancio commerciale a livello internazionale


A Torino ci sono i portici. Per l'esattezza 12 chilometri di portici. E sotto le loro arcate, che raccontano l'architettura torinese dal XVII al XX secolo, su di un'area di 75 mila metri quadrati, si trovano un migliaio di esercizi commerciali, per un totale di 2.250 vetrine. Sono un'attrazione per il crescente numero di turisti che arrivano in città da ogni parte del mondo, ma negli ultimi anni di crisi economica hanno subito un lento declino. Troppi i negozi che hanno chiuso i battenti, spesso per gli alti costi di affitto dei locali. Troppe le situazioni di disagio sociale che ormai siamo costretti quotidianamente ad osservare, tra mendicanti e persone senza dimora che andrebbero trattate atrimenti, attraverso l'intervento di strutture adeguate alla loro accoglienza. E poi ci sono ancora alcuni angoli troppo poco illuminati per essere frequentati in sicurezza in orario serale. 
Da queste ed altre considerazioni è nata la necessità di rilanciare i portici cittadini a livello internazionale, mettendo d'accordo le istituzioni locali, gli abitanti, ma soprattutto i commercianti delle aree coinvolte. Ne è nato un Bando Internazionale di Idee per creare l'immagine coordinata dell'operazione, su idea della "Fondazione Contrada Torino Onlus", che è stato lanciato proprio oggi e sarà il primo tassello del progetto "Portici di Torino - Turismo, Cultura e Commercio". La sua finalità è l'individuazione di una proposta che  possa interpretare gli aspetti, gli elementi fondamentali e le caratteristiche dei Portici di Torino, rappresentandoli tramite un'immagine di forte impatto che doni un senso di percezione unitaria dell'intero sistema. Verranno anche lanciati un sito web geolocalizzato ed una App per poter mappare le singole attività, evidenziandone le eccellenze e le iniziative commerciali. 


“I portici di Torino, da quelli settecenteschi di via Po a quelli di via Roma realizzati negli anni Trenta del secolo scorso, rappresentano un elemento unico e di valore assoluto per il patrimonio storico e architettonico della città - afferma Alberto Sacco, assessore al Commercio e Turismo della Città -. Per questo motivo la loro valorizzazione attraverso iniziative come il progetto "Portici Di Torino - Turismo, Cultura e Commercio’", che aiutano a diffonderne la conoscenza può sicuramente contribuire ad alzare ancora di più il livello di attrattività turistica del capoluogo piemontese, già oggi meta ogni anno per migliaia di visitatori, e al tempo stesso avere anche importanti ricadute per il sistema economico cittadino”.

Dopo la creazione di un'identità visiva del progetto, sarà necessario creare un comitato "I Portici di Torino", che dovrà essere no profit e coordinare le varie azioni promozionali, tra cui l'organizzazione di una serie di eventi e occasioni di riappropriazioni collettive di tutto il sistema porticato torinese. 
Sono ammessi a partecipare al bando di idee, che si chiuderà il 24 settembre 2017, tutti i creativi della comunicazione come imprese, società e agenzie di grafica, design della comunicazione visiva, pubblicità e comunicazione; professionisti grafici, architetti, web e graphic designer che esercitano attività professionale; laureati e diplomati presso istituzioni scolastiche legalmente riconosciute e scuole di formazione post-diploma o di livello universitario a indirizzo grafica e comunicazione, design, belle arti e artisti visivi.
 
Il bando può essere scaricato al link:   www.contradatorino.org/portfolio/portici-di-torino
Le proposte devono essere presentate via mail all’indirizzo:   contrada.onlus@gmail.com


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