martedì 25 luglio 2017

Tornano visibili al MAO dopo il riposo conservativo due splendide coppie di grandi paraventi giapponesi

Dopo un certo periodo di assenza dovuto al continuo bisogno di essere messi a riposo per la loro delicatezza, sono tornati visibili al MAO - Museo d'Arte Orientale (via San Domenico 11 a Torino) due coppie di paraventi giapponesi, esposti nella grande sala al primo piano, quella delle preziose statue buddhiste. 


Gru (tsuru)” brilla quasi di luce propria per la patina seicentesca della foglia d’oro, accuratamente ripulita e consolidata, che crea uno sfondo prezioso alla vivace rappresentazione di quindici gru in un ambiente palustre. Opera di un anonimo autore di scuola Kano, rivela una mano attenta ai particolari delle diverse specie e alle movenze eleganti che contraddistinguono questi animali benaugurali. 

Crisantemi (kiku)” raffigura invece una ricca composizione di crisantemi in fiore, nel gusto decorativo tipico della scuola Rinpa. Anche quest’opera risale al XVII secolo ed è anonima: i sigilli e lo stile rimandano però alla cerchia di uno dei fondatori della scuola stessa, Tawaraya Sotatsu (attivo agli inizi del secolo).

Se oggi potete ammirare questi bellissimi paraventi in condizioni tanto eccellenti è bene ringraziare l’Associazione “Amici della Fondazione Torino Musei”, che nel 2009 ha generosamente finanziato un intervento di restauro conservativo che ha permesso di valorizzare la superficie pittorica attraverso la pulitura, il consolidamento dei pigmenti e la reintegrazione cromatica delle parti lacunose, sul supporto cartaceo opportunamente stuccato e rinforzato con carta giapponese.

Altre info sul MAO al sito:   www.maotorino.it

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